Nicole Minetti, indagini Interpol confermano regolarità sull’adozione del bambino. Per la Procura di Milano nessun elemento tale per revisione della Grazia
Le prime indagini dell’Interpol, avviate dopo i chiarimenti richiesti sul caso Minetti da parte del Ministero di Giustizia, sembrano confermare che il processo di adozione in Uruguay si sia svolto regolarmente. Nessun elemento tale da giustificare un eventuale annullamento della Grazia. Intanto Nordio fa causa a Mediaset e Bianca Berlinguer
Nicole Minetti, indagini Interpol confermano regolarità sull’adozione del bambino. Per la Procura di Milano nessun elemento tale per revisione della Grazia
Le prime indagini dell’Interpol, avviate dopo i chiarimenti richiesti sul caso Minetti da parte del Ministero di Giustizia, sembrano confermare che il processo di adozione in Uruguay si sia svolto regolarmente. Nessun elemento tale da giustificare un eventuale annullamento della Grazia. Intanto Nordio fa causa a Mediaset e Bianca Berlinguer
Nicole Minetti, indagini Interpol confermano regolarità sull’adozione del bambino. Per la Procura di Milano nessun elemento tale per revisione della Grazia
Le prime indagini dell’Interpol, avviate dopo i chiarimenti richiesti sul caso Minetti da parte del Ministero di Giustizia, sembrano confermare che il processo di adozione in Uruguay si sia svolto regolarmente. Nessun elemento tale da giustificare un eventuale annullamento della Grazia. Intanto Nordio fa causa a Mediaset e Bianca Berlinguer
Finora non sono emerse anomalie nel caso Minetti: le indagini dell’Interpol non hanno infatti prodotto elementi rilevanti tali da modificare il parere inviato al Ministero della Giustizia sulla grazia concessa dal Quirinale.
È quanto risulta dai primi sviluppi degli accertamenti supplementari, condotti anche in Uruguay e Spagna, relativi alla concessione della grazia a Nicole Minetti, ex consigliera regionale lombarda vicina a Berlusconi, condannata nell’ambito del caso Ruby e dello scandalo Rimborsopoli.
L’ex consigliera lombarda avrebbe dovuto espiare in affidamento ai servizi sociali 3 anni e 11 mesi per favoreggiamento della prostituzione nel caso Ruby bis e peculato per la vicende delle “spese pazze” al Pirellone.
Al momento, alla Procura generale di Milano non sarebbero pervenuti elementi concreti in grado di cambiare il quadro emerso finora né di portare a un parere negativo, dopo quello favorevole espresso dai pm nel procedimento relativo all’atto di clemenza firmato da Mattarella lo scorso febbraio. Le verifiche, tuttavia, sono ancora in corso e i magistrati milanesi attendono ulteriori approfondimenti nei prossimi giorni. Lo riferiscono fonti investigative.
IL MINISTRO NORDIO FA CAUSA A BIANCA BERLINGUER
Intanto il ministro della Giustizia Carlo Nordio ha incaricato l’avvocato Giulio Micioni di avviare una causa civile contro Bianca Berlinguer e Mediaset per quanto trasmesso nella puntata del 28 aprile 2026 di È sempre carta bianca sul cosiddetto “caso Minetti”.
Secondo quanto riferito dal ministero della Giustizia, durante la trasmissione sarebbero state diffuse informazioni e dichiarazioni ritenute dannose per l’immagine personale del ministro e per il ruolo istituzionale che ricopre. Nordio, si legge nella nota, era intervenuto in diretta per contestare immediatamente alcune delle affermazioni andate in onda.
L’azione legale sarà presentata in sede civile con richiesta di risarcimento. Il ministro ha inoltre annunciato che, in caso di esito favorevole della causa, l’eventuale somma ottenuta sarà destinata interamente a iniziative a tutela dei minori.
Per quanto riguarda Sigfrido Ranucci, autore delle dichiarazioni contestate, Nordio avrebbe invece deciso di non procedere legalmente, valutando positivamente le scuse pubbliche espresse dal conduttore di Report.
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