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Nizza Monferrato (Asti), 17enne uccisa e gettata in un rio. Un 19enne prima accusa uno straniero (che rischia il linciaggio) e poi confessa. L’aggressione dopo un approccio rifiutato

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Le 17enne Zoe Trinchero è stata trovata priva di vita in un corso d’acqua – il rio Nizza – a Nizza Monferrato (Asti). Confessa un ragazzo di 19 anni che inizialmente aveva provato a incolpare uno straniero

Nizza Monferrato

Nizza Monferrato (Asti), 17enne uccisa e gettata in un rio. Un 19enne prima accusa uno straniero (che rischia il linciaggio) e poi confessa. L’aggressione dopo un approccio rifiutato

Le 17enne Zoe Trinchero è stata trovata priva di vita in un corso d’acqua – il rio Nizza – a Nizza Monferrato (Asti). Confessa un ragazzo di 19 anni che inizialmente aveva provato a incolpare uno straniero

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Nizza Monferrato (Asti), 17enne uccisa e gettata in un rio. Un 19enne prima accusa uno straniero (che rischia il linciaggio) e poi confessa. L’aggressione dopo un approccio rifiutato

Le 17enne Zoe Trinchero è stata trovata priva di vita in un corso d’acqua – il rio Nizza – a Nizza Monferrato (Asti). Confessa un ragazzo di 19 anni che inizialmente aveva provato a incolpare uno straniero

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Prima ha accusato un 30enne nordafricano con problemi psicologici (provocando la reazione di diverse persone che si erano recate stamattina davanti all’abitazione di quest’ultimo), poi il ragazzo di 19 anni, Alex Manna (l’ultimo ad aver visto la vittima) ha confessato: è stato lui a togliere la vita alla 17enne trovata morta stanotte in un rio a Nizza Monferrato (Asti, Piemonte). È andata così, secondo le ultime informazioni.

Dalle ricostruzioni, a provocare l’aggressione sarebbe stato un approccio rifiutato.

Per quanto possa sembrare assurdo, un “No” della 17enne avrebbe infatti portato il ragazzo di 19 anni a toglierle la vita.

Secondo le informazioni, i due non avevano una relazione; inoltre, il giovane risulta già legato sentimentalmente a un’altra persona.

Di fronte al rifiuto della 17enne, sarebbe così scattata la reazione del ragazzo di 19 anni.

Reazione che ha portato alla morte della giovane.

Sul corpo della giovane sono state trovate percosse diffuse: lesioni nella zona del collo, tumefazioni al volto e ferite compatibili con un tentativo di difesa.

I momenti dopo il ritrovamento del corpo della 17enne

Secondo le informazioni, la giovane presenta segni di strangolamento e trauma cranico.

La 17enne aveva trascorso la serata con gli amici.

Secondo le ricostruzioni, dopo una serata passata con gli amici in casa di uno di loro, si è allontanata facendo perdere le sue tracce.

Non un messaggio, non una risposta alle chiamate, insistenti, preoccupate.

Nizza Monferrato (Asti), il telefono della 17enne ha smesso di funzionare poco prima della mezzanotte

Il telefono di Zoe ha smesso di funzionare poco prima della mezzanotte.

Il gruppo di ragazzi, preoccupati, si sono messi a cercarla urlando il suo nome per tutta Nizza Monferrato.

È lì, dove il canale attraversa il centro abitato, che un residente si è affacciato alla finestra svegliato dalle ricerche.

È stato lui, richiamati quei ragazzi per chiedere loro cosa cercassero a gran voce, il primo a notare il corpo in acqua.

All’arrivo dei sanitari e dei carabinieri, la 17enne astigiana era ormai senza vita.

Sul suo corpo abrasioni e lividi, ma soprattutto nessun segno evidente di affogamento, a indicare la morte avvenuta probabilmente prima di finire in acqua.

Sul posto sono immediatamente intervenuti i Vigili del Fuoco.

Avviate le indagini.

Fermato un ragazzo di 19 anni.

Secondo le informazioni, la folla avrebbe tentato il linciaggio di un sospettato.

Il giovane è stato inizialmente indicato dai residenti come il possibile responsabile e ‘assediato’ per questo da un gruppo di persone fuori dalla sua abitazione.

Scongiurato il possibile linciaggio, viene considerato dagli inquirenti estraneo al delitto.

L’autopsia chiarirà come è morta Zoe, se è stata uccisa altrove e poi portata lì confidando nella corrente del canale.

di Mario Catania

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