---
title: "Non è un&#8217;Italia per bambini"
description: "Non è un'Italia per bambini. A Bologna un ristoratore ha affisso un cartello di \"non benvenuto\" ai bimbi, perché disturbano."
featured_image: https://laragione.eu/wp-content/uploads/2025/05/Non-e-unItalia-per-bambini-1024x639.jpg
date: 2025-05-02
author: Fulvio Giuliani
url: https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/cronaca/non-e-un-italia-per-bambini/
categories: [Cronaca]
tags: [bambini, cronaca, Italia]
---

# Non è un&#8217;Italia per bambini

![Non è un'Italia per bambini](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2025/05/Non-e-unItalia-per-bambini-1024x639.jpg)

Non è un'Italia per bambini. A Bologna un ristoratore ha affisso un cartello di "non benvenuto" ai bimbi, perché disturbano. In special modo quelli in passeggino

Storia vecchia per chiunque abbia avuto figli e sperimentata non una ma più volte in prima persona: al ristorante, i pupi non di rado (ripeto: non di rado, che è diverso da “sempre” e pure da… “mai”) sono vissuti come un fastidio. Quantomeno una potenziale fonte di disturbo da neutralizzare quanto prima.

Sia chiaro, non stiamo parlando di ristoranti di alto livello o comunque di atmosfere che in quanto tali non si addicono alla presenza di bimbi piccoli, ma di pizzerie e locali “normalissimi“. Come **l’osteria **- appunto - **di Bologna che ha direttamente affisso un cartello di “non benvenuto“ ai bambini**. Perché disturbano, ca va sans dire.

In special modo, ha spiegato senza alcuna ombra di rimorso o filo di vergogna il titolare dell’osteria medesima, quelli in passeggino.
Eccerto, tendenzialmente sono quelli più piccoli, quelli che più di frequente possono - orribile dictu - tirare uno strillo o fare mezzo capriccio. Che orrore, che scempio, come potremmo mai resistere a una simile prova all’osteria all’angolo del vicolo?

Eh sì, caro gestore, perché il luogo conta e l’osteria resta(va) un’osteria.
Una volta era un luogo per antonomasia di allegria e socialità pura, semplice e alla mano intorno a un buon piatto di pastasciutta. Oggi le osterie fanno chic o meglio fanno spesso finta di esserlo. Bella roba.

Un paio di considerazioni: **il titolare dell’osteria bolognese ha assolutamente ragione quando imputa a troppi genitori permissivi e disattenti una maleducazione insopportabile**, ma allora allontani quei genitori, non i bambini dell’universo mondo.

Comunque, lui e tanti altri possono star tranquilli, perché **presto in Italia di bambini non ce ne saranno proprio più e potremo essere tutti felici (?!) in un bel Paese per vecchi**.
Quanto ai pochi che ancora si ostinano ad andare in giro con i bimbi (e a farli!), scegliete e segnalate. Come è giusto che sia.

Di *Fulvio Giuliani*
