---
title: Non ho l’età, non ho l’età per plagiarti
description: Della presunta storia tra la preside del liceo romano “Eugenio Montale” e lo studente dell’ultimo anno sappiamo tutto e niente. Le differenze.
featured_image: https://laragione.eu/wp-content/uploads/2022/04/Preside-Eugenio-Montale.jpg
date: 2022-04-05
author: Maruska Albertazzi
url: https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/cronaca/non-ho-leta-non-ho-leta-per-plagiarti/
categories: [Cronaca, Evidenza]
tags: [donne, giovani, Italia, scuola]
---

# Non ho l’età, non ho l’età per plagiarti

![Preside Eugenio Montale](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2022/04/Preside-Eugenio-Montale.jpg)

Della presunta storia tra la preside del liceo romano “Eugenio Montale” e lo studente dell’ultimo anno sappiamo tutto e niente. Quello su cui invece non c’è alcun dubbio è il diverso trattamento che la stampa ha riservato ai due protagonisti della vicenda.

Della **presunta storia** tra **la preside** **del liceo romano** “**Eugenio Montale**” e **lo studente dell’ultimo anno** sappiamo tutto e niente. **Sappiamo tutto** perché non c’è una sola testata che non se ne sia occupata, prodigandosi in dettagli più o meno scabrosi e più o meno veritieri. **Non sappiamo niente** perché – in una storia in cui ancora nulla è stato verificato – siamo alla parola di lei contro quella di lui e lei nega proprio che la relazione ci sia mai stata.

Quello su cui invece **non c’è alcun dubbio** è **il diverso trattamento** che **la** **stampa** ha riservato ai **due protagonisti** della vicenda: **mettendo alla berlina la quarantanovenne dirigente scolastica** (con tanto di generalità, foto e profili *social*) e **presentando il ragazzo unicamente con le iniziali** nonostante la maggiore età ma soprattutto proponendo **una lettura decisamente di parte** di tutta la storia. **Lei è l’approfittatrice**, la perversa, la donna “sessualmente attiva” che ha irretito **lui**, **il povero piccolo innocente**, sedotto e manipolato.

**Tanti** hanno scritto che **se la storia** fosse stata **a sessi invertiti**, tra un preside e una studentessa, **il trattamento riservato a lui** sarebbe stato **ancora peggiore** eppure **mai**, in questi anni, anche quando le studentesse erano ancora minorenni, sono state **pubblicate foto** dei **professori colpevoli** di aver intrecciato con loro una relazione.

Non solo: **l’idea che la donna sia sempre e comunque quella che irretisce e manipola** è **molto più radicata** di quanto non sembri. Dalla storia di **Salomè** a quella di **Lolita**, passando per **Lady Macbeth** e arrivando alla cronaca più recente, è **sempre la donna** – giovane o meno giovane che sia – **a trascinare l’uomo** in storie torbide e pericolose.

Basti pensare al **diverso trattamento** che è stato riservato negli anni a **due vicende molto diverse** ma **in alcuni punti parallele** (nomi compresi): quella tra l’ottantenne **Silvio Berlusconi** e la trentenne** compagna di turno** e quella tra il trentanovenne **Silvio Muccino** e la compagna sessantottenne **Carla Vangelista**.

In ambedue i casi, **nonostante la differenza d’età a sessi invertiti**, **a** ‘**plagiare**’ **i due Silvio** – per l’opinione pubblica ma anche per i famigliari – **sono state le compagne**. Che serpeggi **un bieco maschilismo** anche **nella lettura di queste storie** è **evidente**: impossibile che un ragazzo di nemmeno quarant’anni sia attratto da una donna di quasi settanta a meno che non sia stato ‘plagiato’, mentre è la ragazza trentenne che ‘plagia’ l’uomo ottantenne nel tentativo di spillargli soldi. Comunque la si veda, la responsabilità maschile è sempre attenuata.

A pensarci bene, è così da sempre: da quando una ragazza chiamata **Eva** ha costretto un certo **Adamo** a mangiare **la mela**. Il resto della storia la conosciamo e a scriverla non è stata di certo una donna.

 

di *Maruska Albertazzi*
