Skip to main content
Scarica e leggi gratis su app

Non possiamo girarci dall’altra parte

|

La tragedia avvenuta alla vigilia di Natale ci ricorda che non possiamo ignorare l’ennesimo naufragio nel Mar Mediterraneo

possiamo

Non possiamo girarci dall’altra parte

La tragedia avvenuta alla vigilia di Natale ci ricorda che non possiamo ignorare l’ennesimo naufragio nel Mar Mediterraneo

|

Non possiamo girarci dall’altra parte

La tragedia avvenuta alla vigilia di Natale ci ricorda che non possiamo ignorare l’ennesimo naufragio nel Mar Mediterraneo

|

Quanto è accaduto nel Mar Mediterraneo alla vigilia di Natale – l’ennesimo naufragio a cui non siamo riusciti a dedicare che qualche titolo nella sbornia generale del Natale e un fugace pensiero in questi giorni dedicati alla famiglia – ci riporta in fin dei conti sempre allo stesso (tragico) punto.

Per quanto nessuno possa negare l’assoluta mancanza di scrupoli di chi organizza questi allucinanti viaggi della morte, prima nei deserti africani e poi nel Mediterraneo, non c’è alcuna considerazione che possa cancellare un terribile, raggelante dato di fatto: ogni anno centinaia di migliaia di persone affrontano il concreto e più che probabile rischio di morte per sé e i propri cari – bambini compresi – pur di coltivare la speranza di raggiungere l’Europa.

Di raggiungere un’idea di vita che possa in qualche misura far rima con speranza.

Se ti imbarchi su un relitto in pieno inverno, sul finire di dicembre, in mano a gente priva del sia pur minimo scrupolo e ogni residua traccia di umanità, lo fai perché senti che quella è l’ultima strada rimasta. L’ultima possibilità per non morire di fame, di stenti, di lavori disumani. Per non finire schiavi degli esseri più abbietti della terra. Per raggiungere noi e la nostra vita.

Perché noi e la nostra vita, pur con gli infiniti errori, gli enormi limiti e la tracotante superbia con cui ci permettiamo di descriverci come dei disperati e dei morti di fame, per queste persone disposte a mettere sul piatto la vita dei propri figli rappresentiamo l’Eden. La terra promessa.

Cerchiamo di ricordarlo, per decenza, per umanità e per non doverci vergognare anche a cavallo del Natale.

La Ragione è anche su WhatsApp. Entra nel nostro canale per non perderti nulla!

Leggi anche

16 Gennaio 2026
È morto lo studente di 19 anni accoltellato in classe da un compagno all’istituto Einaudi-Chiodo d…
16 Gennaio 2026
Un uomo di 70 anni è stato trovato ucciso con una coltellata alla gola in un appartamento a Rozzan…
16 Gennaio 2026
Il recentissimo caso di un rapinatore sinti ucciso durante un tentativo di furto in casa dalla rea…
15 Gennaio 2026
La vicenda della scomparsa di Annabella Martinelli si è conclusa questo pomeriggio nel modo più dr…

Iscriviti alla newsletter de
La Ragione

Il meglio della settimana, scelto dalla redazione: articoli, video e podcast per rimanere sempre informato.

    LEGGI GRATIS La Ragione

    GUARDA i nostri video

    ASCOLTA i nostri podcast

    REGISTRATI / ACCEDI