“Non vogliamo tornare dalla mamma, abbiamo fame”
| Cronaca
La drammatica storia di Paolo e Pietro, due minori di 4 e 6 anni, trovati dalla polizia sul raccordo anulare. Ora aspettano una famiglia che possa adottarli
“Non vogliamo tornare dalla mamma, abbiamo fame”
La drammatica storia di Paolo e Pietro, due minori di 4 e 6 anni, trovati dalla polizia sul raccordo anulare. Ora aspettano una famiglia che possa adottarli
| Cronaca
“Non vogliamo tornare dalla mamma, abbiamo fame”
La drammatica storia di Paolo e Pietro, due minori di 4 e 6 anni, trovati dalla polizia sul raccordo anulare. Ora aspettano una famiglia che possa adottarli
| Cronaca
AUTORE: Claudia Burgio
Soli, vagavano in prossimità del raccordo anulare, malnutriti e con evidenti segni di percosse e maltrattamenti. Paolo e Pietro (questi i nomi di fantasia) di 4 e 6 anni, sono vivi per miracolo. Grazie all’intervento delle forze dell’ordine il loro destino è cambiato per sempre. “Non vogliamo tornare dalla mamma, abbiamo fame, vogliamo il gelato”, hanno detto ai poliziotti che li hanno trovati il 10 maggio. Immediato il trasferimento al Policlinico Umberto I di Roma, dove a seguito di esami ed accertamenti, i medici hanno persino ipotizzato che i bimbi, in evidente stato di malnutrizione, abbiano mangiato della terra.
Pietro e Paolo sono stati prima ricoverati in terapia intensiva pediatrica e poi trasferiti in gastroenterologia pediatrica. Mesi di cure e di affetto, donati da medici e da 5 infermieri che a turno hanno assistito i piccoli 24 ore su 24. Il più grande è stato dimesso il 6 luglio, mentre il più piccolo è stato sottoposto a un delicato intervento di neurochirurgia pediatrica per ridurre delle raccolte ematiche, causate dalle percosse subite negli anni, che pressavano sul suo cervello e ne compromettevano la vista e altre funzioni. All’arrivo in pronto soccorso, infatti, il bimbo non era neppure in grado di camminare. Grazie all’intervento degli assistenti sociali dell’Ospedale, i due fratellini sono ora in una struttura protetta in attesa di essere adottati da una vera famiglia che dia loro amore e cure.
Quella di Pietro e Paolo è una storia a lieto fine, ma un monito per non dimenticare quanti casi di violenza sommersa e silenziosa sui minori governi ancora oggi la nostra società.
Di Claudia Burgio
La Ragione è anche su WhatsApp. Entra nel nostro canale per non perderti nulla!
Leggi anche
Cinturrino: si aggrava la posizione del poliziotto di Rogoredo
17 Marzo 2026
Cinturrino, secondo l’ipotesi della procura, in sostanza cercava di imporre la “sua” legge fra Rog…
Raffaella Carrà, spunta il figlio adottivo segreto: è l’ex segretario e manager
16 Marzo 2026
Raffaella Carrà aveva “un figlio adottivo segreto” che è quindi anche “erede legittimo del patrimo…
Arrestati ex vicedirettore di un tg nazionale e un’insegnante per pedopornografia
16 Marzo 2026
Lui giornalista con un passato anche da vicedirettore di un tg nazionale, lei insegnante. E quelle…
Roma, corteo contro guerra, referendum e governo. Bruciate le foto di Meloni, Nordio e Trump
14 Marzo 2026
Saranno denunciati per vilipendio delle istituzioni i manifestanti che durante il corteo di Roma p…
Iscriviti alla newsletter de
La Ragione
Il meglio della settimana, scelto dalla redazione: articoli, video e podcast per rimanere sempre informato.