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title: "Parolisi e i permessi premio: &#8220;Dodici ore di merda&#8221;"
description: "L'omicidio Melania Rea nel 2011 sconvolse l'Italia. Salvatore Parolisi, tra permessi premio e sconti, a breve uscirà dal carcere"
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date: 2023-07-06
author: Annalisa Grandi
url: https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/cronaca/parolisi-e-i-permessi-premio-dodici-ore-di-merda/
categories: [Cronaca]
tags: [cronaca, Evidenza]
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# Parolisi e i permessi premio: &#8220;Dodici ore di merda&#8221;

![Salvatore Parolisi](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2023/07/Evidenza-sito-1-3.jpg)

L'omicidio Melania Rea nel 2011 sconvolse l'Italia. Salvatore Parolisi, tra permessi premio e sconti, a breve uscirà dal carcere

Un delitto che sconvolse l’Italia intera, quello di **Melania Rea, giovane moglie e madre uccisa con 35 coltellate nel 2011**. **Salvatore Parolisi, suo marito, è stato condannato a 20 anni** per quell’omicidio. E oggi, dopo 12, può godere di alcuni permessi premio. «Dodici ore di merda» le definisce così ai microfoni di “Chi l’ha visto?”.

E **continua a ribadire di non aver ucciso la moglie**. Con lo stesso atteggiamento sprezzante che aveva all’epoca. Parole, frasi che giustamente hanno indignato il fratello di Melania, Michele. Così come quelle **ore concesse di libertà e che lui definisce ore di merda**. D’altronde l’ordinamento lo prevede, i permessi sono per buona condotta. Certo rimane la rabbia, il dolore di chi ha perso una sorella in quel modo terribile e si ritrova a vedere l’uomo che per la giustizia italiana è il responsabile di quel delitto fuori dal carcere.

**Tra otto anni Parolisi finirà di scontare la sua pena**, perché è stato condannato con il rito abbreviato. Rimane una bambina orfana, che oggi è una adolescente. **Rimane l’orrore di quello che è successo** e che nessuno ha dimenticato. Rimane, a prescindere dalla versione di Parolisi, una condanna che sancisce la sua colpevolezza. E in fondo, l’atteggiamento dell’ex caporalmaggiore dell’Esercito, neanche sorprende perché in fondo è lo stesso che aveva all’epoca. Semplicemente, evidentemente il carcere non l’ha cambiato.
