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title: “Pensavo fosse sapone, invece era droga dello stupro”
description: "Claudia Rivelli, la sorella di Ornella Muti, arrestata perché nella sua abitazione sono stati trovati tre flaconi della \"droga dello stupro\"."
featured_image: https://laragione.eu/wp-content/uploads/2021/09/Droga-dello-stupro.png
date: 2021-09-17
author: Filippo Messina
url: https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/cronaca/pensavo-fosse-sapone-invece-era-droga-dello-stupro/
categories: [Cronaca]
tags: [giovani, Italia]
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# “Pensavo fosse sapone, invece era droga dello stupro”

![“Pensavo fosse sapone, invece era droga dello stupro”](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2021/09/Droga-dello-stupro.png)

Claudia Rivelli, sorella di Ornella Muti, è stata arrestata dopo che nella sua abitazione sono stati trovati tre flaconi della cosiddetta “droga dello stupro”. La sua diffusione cresce molto rapidamente tra giovani e meno giovani, per ragioni ben precise.

**Claudia Rivelli**, sorella 71enne di **Ornella Muti**, star dei fotoromanzi anni ‘70, è stata arrestata dopo che nella sua abitazione sono stati trovati **tre flaconi da un litro di droga dello stupro**. “Io la uso per pulire casa e lucidare l’argenteria, mio figlio per far brillare l’auto” è stata la difesa davvero poco convincente della signora che ha aggiunto: “E’ stata la mia defunta madre a insegnarmi le proprietà di questa sostanza per la pulizia".

A febbraio è stata fissata la prima udienza del processo a suo carico.

### La “droga della stupro”: cos’è e perché si utilizza

Conosciuta soprattutto con il nome di “**droga dello stupro**”, la **GHL** è una sostanza pericolosissima che **inibisce la volontà e cancella i ricordi**. **Gli effetti** arrivano circa 20 minuti dopo l’assunzione e sono **devastanti**: perdita dei sensi, dell’orientamento, nausea, problemi respiratori e, nei casi più gravi, può portare all’arresto cardiocircolatorio fino alla morte.

Non è una droga che comunemente si assume quando si è da soli. I casi di cronaca hanno mostrato come questa venga di solito **fatta assumere senza consenso**, messa di nascosto all’interno di un drink; **le vittime sono quasi sempre ragazze giovani che**, dopo aver assunto questo tipo di sostanza, **diventano dei “morti viventi”**. Tanti purtroppo i casi di accuse di stupro dovuti a questa droga, anche da parte di persone benestanti come l’imprenditore 43enne **Alberto Genovese**, fondatore del portale assicurativo Facile.it, **Antonio Di Fazio**, amministratore unico della Global Pharma e ultimo della lista il presentatore tv del canale **Marco Polo Ciro Di Maio**. 

**Questa droga, incolore e praticamente inodore**, è una sostanza molto subdola perchè viene metabolizzata dall’organismo rapidamente così da rendere più difficile il rilevamento.

### Perché si è arrivati fino a questo terribile punto

Difficile comprendere **le motivazioni** che spingono alcune persone a diventare **pericolosissimi stupratori**: si va soprattutto dai **problemi sessuali** fino alla **deriva necrofiliaca** (atti con morti).

Rispetto al **caso Genovese**, la psicoterapeuta **Stefania Andreoli**, interpellata dal programma “**Non è l’Arena**” in onda su **La7**, aveva individuato nell’uso della droga dello stupro “[la volontà di manifestare il proprio disprezzo verso le donne, usate come degli oggetti inanimati](https://www.la7.it/nonelarena/video/caso-genovese-la-dottssa-andreoli-deriva-necrofiliaca-cercava-il-rapporto-sessuale-con-laltro-08-02-2021-363918)”.

**L’azione è premeditata**, lo stupratore può facilmente **abusare** fisicamente della vittima **senza la possibilità di essere in seguito riconosciuto** e quindi denunciato alle forze dell’ordine. **Genovese**, ad esempio, venne scoperto solo perchè la **ragazza** il giorno seguente alle violenze ebbe bisogno di **cure ospedaliere** tanta fu la ferocia. Furono **le ferite e le telecamere** all’interno dell’abitazione a **confermare gli abusi**, non certo i ricordi vaghi nella mente della giovane.

**Una droga che si sta diffondendo molto rapidamente** anche per i costi molto bassi, dove il corpo delle vittime diventa un vero e proprio oggetto completamente **privo, oltre che di sensi, anche di dignità**.

 

di *Filippo Messina*
