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title: Processo Giulia Tramontano, Impagnatiello in lacrime
description: Cronaca della prima udienza del processo contro Alessandro Impagnatiello, accusato di omicidio volontario di Giulia Tramontano
featured_image: https://laragione.eu/wp-content/uploads/2024/01/Evidenza-sito-2-4.jpg
date: 2024-01-18
author: Redazione
url: https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/cronaca/processo-giulia-tramontano-impagnatiello-in-lacrime/
categories: [Cronaca]
tags: [cronaca, femminicidio]
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# Processo Giulia Tramontano, Impagnatiello in lacrime

![Processo Giulia Tramontano Impagnatiello in lacrime](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2024/01/Evidenza-sito-2-4.jpg)

2023-06-09 13:32:02

2023-06-09 11:32:02

Ogni giorno emergono dettagli sempre più inquietanti sull'omicidio di Giulia Tramontano. La donna incinta di 7 mesi, uccisa dal fidanzato Alessandro Impagnatiello

Sembra che non ci sia una fine, all’abisso di orrore nella vicenda dell’omicidio di Giulia Tramontano. Ogni giorno emergono dettagli sempre più inquietanti sulla figura di Alessandro Impagnatiello, l’uomo che ha ucciso lei e il bimbo che portava in grembo. Andrà chiarito se il veleno per topi trovato nel suo zaino sia stato somministrato a Giulia prima di ucciderla. Se Impagnatiello l’abbia accoltellata anche all’addome, quell’addome in cui c’era suo figlio.

Per ora le aggravanti della crudeltà e della premeditazione sono state escluse ma non è detto che i capi d’accusa non vengano rivalutati.

Certo che Impagnatiello non ha mai perso la lucidità. Anche dopo il delitto. Un video lo immortala un paio di giorni dopo mentre ripulisce le scale del condominio. E poi dal suo pc risulta abbia cercato come programmare l’invio dei messaggi. Questo perché il cellulare di Giulia non era ancora stato ritrovato, e lui con tutta probabilità voleva tentare di inviare messaggi per far credere che fosse ancora viva. Elementi e dettagli che rendono questa terribile storia ancora più sconcertante. Come se guardando in fondo all’abisso, non si riuscisse mai a scorgere la fine di questo orrore.

Di Annalisa Grandi 

L'abisso dell'orrore

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2023-06-09 13:32:02

2023-06-09 11:32:02

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2023-11-18 22:16:14

2023-11-18 21:16:14

Abbiamo sperato che per una volta la storia fosse diversa, ma avevamo capito tutti che quella di Giulia Cecchettin si sarebbe trasformata nell'ennesimo orrore senza senso

La verità è che lo sapevamo. Abbiamo sperato che per una volta, la storia fosse diversa. Ma lo avevamo capito tutti, che la storia di Giulia si sarebbe trasformata nell’ennesimo orrore senza senso. Lo avevamo capito da quelle prime notizie su una lite. Dai primi timidi racconti su quanto lui fosse geloso. Di quanto lei, ultimamente, avesse paura. Lo avevamo capito anche se nessuno finora aveva avuto il coraggio di dirlo. Per quella famiglia che aspettava la figlia tornare. Una figlia, una sorella che proprio in questi giorni doveva laurearsi.

 

Lo avevamo capito eppure ogni volta si sprofonda in un abisso senza fine. Che agli occhi di chi guarda da fuori sembra incomprensibile. Eppure è reale. “È stato il vostro bravo ragazzo” ha scritto la sorella di Giulia sui social. Una frase che va dritta al punto. Perché qui non stiamo parlando di contesti difficili. Stiamo parlando di due ragazzi “normali”. Solo che uno poi si è trasformato in assassino. Incapace probabilmente di accettare la fine di una relazione. Quello che dovrebbe essere normale, saper accettare.

 

Giulia Cecchettin, come un’altra Giulia, che di cognome faceva Tramontano. Due ragazze bellissime, una che si stava per laureare l’altra che stava per diventare madre. La cui vita, la cui felicità è stata distrutta per sempre.

Di Annalisa Grandi

La verità è che lo sapevamo

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2023-11-18 22:21:29

2023-11-18 21:21:29

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2023-09-04 16:00:09

2023-09-04 14:00:09

E' un'immagine simbolo che arriva dritta al cuore quella che ritrae le due donne in un abbraccio solidale

Spesso si dice delle donne che non siano solidali tra loro. Non è vero.

E’ un’immagine simbolo da tenere ben impressa nella mente il frame conservato ora nei fascicoli che i giudici useranno durante il processo in cui, si spera, Alessandro Impagnatiello verrà condannato alla massima pena. Senza se e senza ma.

Si vede la povera Giulia Tramontano stringere tra le braccia la sua rivale in amore - la ragazza italo-inglese che da un anno intratteneva una relazione parallela con l’uomo. Si scambiano un lungo abbraccio distensivo alla fine di un incontro che le ha trasformate da nemiche ad alleate. Avranno parlato dei tanti raggiri e della montagna di menzogne che Impagnatiello avrà raccontato loro per tenere assieme le carte di un castello le cui fondamenta si stavano sgretolando giorno dopo giorno; avranno incrociato i messaggi su whatsapp, non potendo non notare che nello stesso giorno, magari, era capace di scrivere “ti amo” a entrambe.

Fino all’ultimo Giulia non ha capito con chi aveva a che fare altrimenti non sarebbe tornata a casa. Accanto a sé purtroppo aveva il Diavolo, un uomo capace di tutto, come dimostrano anche gli esami fatti recentemente che hanno riscontrato nel corpo della donna e del feto tracce di veleno per topi. Capace di tutto ma non di lasciare una donna.

L'abbraccio simbolo tra Giulia e la sua rivale

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2023-09-04 17:04:53

2023-09-04 15:04:53

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