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title: Ragazzini fuori controllo, la storia di Firenze
description: A Firenze, 24 ragazzini indagati per violenza sessuale e diffusione di materiale pedopornografico. Poco più che ragazzini, fuori controllo
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date: 2023-07-14
author: Annalisa Grandi
url: https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/cronaca/ragazzini-fuori-controllo-storia-di-firenze/
categories: [Cronaca]
tags: [adolescenti, cronaca, Evidenza]
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# Ragazzini fuori controllo, la storia di Firenze

![cronaca Firenze](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2023/07/Evidenza-sito-3-4.jpg)

A Firenze, 24 ragazzini indagati per violenza sessuale e diffusione di materiale pedopornografico. Poco più che ragazzini, fuori controllo

Dei 24 ragazzini indagati per violenza sessuale e diffusione di materiale pedopornografico quello che colpisce subito è l’età. Dodici, quattordici, nessuno che abbia più di quindici anni. **Una storia allucinante, venuta a galla perché la mamma di uno di questi adolescenti ha controllato il cellulare del figlio**. Scoprendo così un *party* di Capodanno trasformatosi in un festino a base di droga e alcol, dove due dodicenni sarebbero state violentate.

Esistono i filmati, ci sono le *chat*, perché quello che è accaduto nella casa di uno dei partecipanti è stato poi condiviso con gli amici. **È accaduto tutto vicino a Firenze, con protagonisti adolescenti ‘normali’**. Nessun contesto di degrado, nessuna famiglia difficile. Eppure, secondo la pm della Procura dei Minori, questi ragazzini avrebbero trasformato la serata dell’ultimo dell’anno in una notte di follia e di eccessi. Compresa appunto l’ipotesi di violenza sessuale subita da due dodicenni.

A sconcertare, al di là delle responsabilità che verranno accertate, è tutto l’insieme. **Poco più che bambini** – vanno alle scuole medie o al massimo al primo anno delle superiori – che si sono messi d’accordo per trascorrere una serata il cui obbiettivo era uno e uno soltanto: sballarsi. Si sono organizzati per essere certi che qualcuno portasse della droga. E ovviamente hanno documentato tutto con i loro cellulari. **Perché alla follia di una simile serata si aggiunge anche questa ossessione per i filmati**. Come se i video fossero la ragione stessa dell’agire: si va oltre e si violano le regole soltanto per potersene vantare con gli amici o sui *social*. Tanto che chi indaga parla di «superficialità e indifferenza di chi assiste divertendosi, di chi riprende con soddisfazione e curiosità, di chi divulga con inconsapevolezza, banalizzando fatti che sono molto gravi».

**Negli ultimi tempi abbiamo sentito diversi episodi di cronaca con protagonisti giovanissimi**. È necessario interrogarsi su cosa gli adulti possano fare e su quanto evidentemente non viene fatto. Perché se è vero che l’adolescenza è un’età complicata, qui si tratta di ragazzini che ritengono che divertirsi sia imbottirsi di alcol e non solo. Non a caso, a far emergere l’accaduto è stata proprio una mamma che il cellulare del figlio ha deciso di controllarlo. A dimostrazione che i genitori possono e devono avere un ruolo attivo. **E che tenere gli occhi aperti, invece di giustificare sempre, può fare la differenza**.

*di Annalisa Grandi*

 
