Renato Casaro, il genio che disegnò il cinema
Renato Casaro, il genio che disegnò il cinema si è spento ieri all’età di 89 anni. Fu uno dei più grandi illustratori di manifesti cinematografici
Renato Casaro, il genio che disegnò il cinema
Renato Casaro, il genio che disegnò il cinema si è spento ieri all’età di 89 anni. Fu uno dei più grandi illustratori di manifesti cinematografici
Renato Casaro, il genio che disegnò il cinema
Renato Casaro, il genio che disegnò il cinema si è spento ieri all’età di 89 anni. Fu uno dei più grandi illustratori di manifesti cinematografici
Si è spento ieri all’età di 89 anni Renato Casaro, uno dei più grandi illustratori di manifesti cinematografici del Novecento. Nato a Treviso nel 1935, è morto lunedì sera nell’ospedale della sua città natale, dove era stato ricoverato per una broncopolmonite.
Con le sue opere e il suo talento, Casaro ha contribuito a definire l’immaginario visivo di intere generazioni di spettatori, trasformando semplici locandine in opere d’arte riconoscibili in tutto il mondo.
Suoi i manifesti dei titoli più iconici della storia del cinema come “Spaghetti western” di Sergio Leone, fino alle grandi produzioni hollywoodiane. E ancora “Per un pugno di dollari (1964)”; “Il mio nome è Nessuno (1973) e “C’era una volta in America (1984). Locandine capaci di racchiudere tutta la tensione e il fascino dei film che rappresentavano.
Negli anni Ottanta e Novanta ha firmato i poster di pellicole come Conan il barbaro, Rambo, Terminator 2 – Il giorno del giudizio, True Lies, contribuendo alla costruzione dell’iconografia eroica di Arnold Schwarzenegger e Sylvester Stallone.
Di Matilde Testa
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