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title: Rimane solo un rimedio e non un sistema
description: "Quello che sconcerta è che dopo un anno e mezzo non ci sia ancora un'unica piattaforma a livello nazionale che aiuti le scuole per la Dad. "
featured_image: https://laragione.eu/wp-content/uploads/2021/12/Scuola.png
date: 2021-12-01
author: Annalisa Grandi
url: https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/cronaca/rimane-solo-un-rimedio-e-non-un-sistema/
categories: [Cronaca, Evidenza]
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# Rimane solo un rimedio e non un sistema

![Rimane solo un rimedio e non un sistema](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2021/12/Scuola.png)

I contagi da Coronavirus aumentano e quello che sconcerta è che dopo un anno e mezzo non ci sia ancora un'unica piattaforma a livello nazionale che aiuti le scuole per la Dad.

Ci risiamo. Aumentano i contagi da Coronavirus, ma c’è il dietrofront sulla circolare che prevedeva il ritorno alla didattica a distanza con un solo positivo in classe. La quarantena scatterà con due casi di positività per i bimbi dai 6 ai 12 anni, per il resto **rimangono in vigore le norme che hanno accompagnato la ripartenza dell’anno scolastico. **

D’altronde proprio i più piccoli, non vaccinati, sono i più esposti e uno dei principali veicoli di diffusione del virus al momento. Quello che sconcerta però è che dopo un anno e mezzo di pandemia non ci sia per la Dad ancora una piattaforma unica a livello nazionale che aiuti gli istituti a non andare in ordine sparso.

Una proposta in tal senso **era stata depositata ad aprile,** per la creazione di una rete unica che consentisse di uniformare i sistemi informativi e informatici degli istituti di ogni ordine e grado. Non se n’è fatto nulla eppure, emergenza a parte, il tema non può essere lasciato all’improvvisazione.

Riguarda il futuro che, lo si voglia o no, è legato a doppio filo con una sempre maggiore digitalizzazione. E quindi connessione, registri elettronici, ma anche per forza di cose programmi che consentano di svolgere le lezioni in modo efficace. Senza dover assistere ai fenomeni anche piuttosto imbarazzanti dei mesi scorsi.

Il momento è adesso, **sperando che comunque i contagi tornino a calare** e si torni al più presto in presenza.

Ma continuare a procrastinare sarebbe un errore che si somma a quelli già fatti in questo anno e mezzo. Non è più accettabile.

 

di *Annalisa Grandi*
