Salvini: “Sono alla Biennale per porre fine alle polemiche”. Tensioni al corteo pro Pal
Il vicepremier Matteo Salvini in visita alla Biennale di Venezia. Protesta pro Pal e scontri con le forze dell’ordine
Salvini: “Sono alla Biennale per porre fine alle polemiche”. Tensioni al corteo pro Pal
Il vicepremier Matteo Salvini in visita alla Biennale di Venezia. Protesta pro Pal e scontri con le forze dell’ordine
Salvini: “Sono alla Biennale per porre fine alle polemiche”. Tensioni al corteo pro Pal
Il vicepremier Matteo Salvini in visita alla Biennale di Venezia. Protesta pro Pal e scontri con le forze dell’ordine
“Sono qui per Venezia e per la Biennale e per mettere il mio mattoncino per porre fine a polemiche che non dovrebbero coinvolgere una realtà straordinaria come la Fondazione Biennale. Godiamoci l’arte, godiamoci gli artisti al di là delle polemiche, delle bandiere, dei boicottaggi perché un giorno c’è quello sulla Russia, poi su Israele, poi c’è il boicottaggio sugli Stati Uniti. Io continuo a ritenere che Pietrangelo Buttafuoco abbia ragione. Penso che l’arte, come lo sport, visto che abbiamo appena finito le Olimpiadi, debbano essere esenti da conflitti. Non penso che gli artisti americani, cinesi, israeliani o russi siano portavoce di conflitti in corso”. Queste le dichiarazioni del vicepremier Matteo Salvini al suo arrivo ai Giardini della Biennale di Venezia.
Non sono mancati momenti di tensione durante il corteo pro Pal a Venezia, nei pressi dell’Arsenale. Questo pomeriggio circa 2mila manifestanti sono scesi in piazza e hanno tentato di sfondare il cordone della polizia, che li ha bloccati anche con l’uso di manganelli. Dopo pochi minuti, i manifestanti si sono allontanati ed è tornata la calma. Gli attivisti, che sono partiti da via Garibaldi intorno alle 17, protestano contro la presenza di Israele alla Biennale.
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