---
title: "Scandalo scommesse Nba: arrestati Rozier e Billups. Fbi: “Coinvolte famiglie mafiose italo-americane&#8221;"
description: "Scandalo scommesse Nba: arrestati Rozier e Billups. Fbi: “Coinvolte famiglie mafiose italo-americane”. Sarebbero 37 le persone coinvolte."
featured_image: https://laragione.eu/wp-content/uploads/2025/10/Scandalo-scommesse-Nba-1024x639.jpg
date: 2025-10-23
author: Matilde Testa
url: https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/cronaca/scandalo-scommesse-nba-arrestati-rozier-e-billups-fbi-coinvolte-famiglie-mafiose-italo-americane/
categories: [Cronaca]
tags: [cronaca, esteri, sport]
---

# Scandalo scommesse Nba: arrestati Rozier e Billups. Fbi: “Coinvolte famiglie mafiose italo-americane&#8221;

![Scandalo scommesse Nba](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2025/10/Scandalo-scommesse-Nba-1024x639.jpg)

Scandalo scommesse Nba: arrestati Rozier e Billups. Fbi: “Coinvolte famiglie mafiose italo-americane”. Sarebbero 37 le persone coinvolte

Nba, scandalo scommesse: arrestati Rozier e Billups. Fbi: "Coinvolte famiglie della mafia italo-americana di New York". Un vero e proprio terremoto per la Lega di Basket americana. Terry Rozier, guardia dei Miami Heat e il coach di Portland Chauncey Billups sono stati arrestati dall’Fbi nell’ambito di un’indagine sul gioco d’azzardo illegale. L'inchiesta, per ora, vede coinvolte 37 persone. Ma c'è di più, perché secondo i portavoce dell'Fbi, si tratterebbe del coinvolgimento di famiglie della mafia italo-americana di New York. 13 degli arrestati sono membri o associati alle famiglie Bonanno, Genovese e Gambino.

Lo stesso direttore dell'Fbi Kash Patel, nel corso di una conferenza stampa, ha parlato di pratiche illegali che hanno coinvolto "la Nba e Cosa nostra", tenute nel corso di anni a livello internazionale. Uno scandalo, definito dallo stesso direttore "sconvolgente". Secondo quanto emerso, i procedimenti - al momento - sarebbero due: il primo riguarderebbe un giro di scommesse legate a performance falsate in campo da parte di alcuni giocatori. I giocatori usavano informazioni riservate per piazzare scommesse. Il secondo, riguarderebbe uno schema illegale di poker online: le vittime venivano coinvolte in partite truccate che vedevano la partecipazione di ex atleti, perfettamente a conoscenza della truffa.

Il "recupero crediti" veniva poi gestito dalle famiglie mafiose, che percepivano anche una percentuale dai guadagni delle partite truccate.

Di *Matilde Testa*
