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title: &quot;Scommesse su siti illegali: indagati 12 calciatori di Serie A&quot;
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date: 2025-04-11
author: Claudia Burgio
url: https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/cronaca/scommesse-siti-illegali-indagati-calciatori-seriea/
categories: [Cronaca]
tags: [calcio, cronaca, Italia, sport]
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# Scommesse su siti illegali: indagati 12 calciatori di Serie A

![Scommesse su siti illegali indagati 12 calciatori serie A](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2025/04/Scommesse-su-siti-illegali-indagati-12-calciatori-serie-A-1024x639.jpg)

Scommesse su siti illegali: indagati 12 calciatori di Serie A. Spuntano i nomi di: Bellanova, Fagioli, Tonali e Di Maria

Scommesse su siti illegali: indagati 12 calciatori di Serie A. Una bufera che in queste ore sta investendo il mondo del calcio. Una dozzina i calciatori che sarebbero indagati per scommesse illegali. E i nomi sono tutti di primissimo piano: Zaniolo, Florenzi, Paredes, McKennie, Di Maria, Bellanova, Ricci, Buonaiuto, Cancellieri, il difensore dominicano Adames Hector Junior Firpo del Leeds United, il tennista Matteo Gigante, e un’altra decina di non sportivi. E poi due nomi in particolare: Fagioli e Tonali. Dall&#039;analisi dei loro telefoni la Procura di Milano ha aperto un&#039;indagine per i fatti avvenuti fino al 2023, su un giro di scommesse clandestine, che non riguarderebbe partite di calcio. I calciatori, secondo quanto si apprende, sarebbero indagati per avere giocato sulle piattaforme illegali di scommesse e poker e per averle pubblicizzate tra altri calciatori.

Oltre un milione e mezzo di euro è la cifra che la Guardia di Finanza di Milano ha sequestrato a cinque persone e a una società per &quot;esercizio abusivo di attività di gioco e scommesse, riciclaggio e responsabilità amministrativa degli enti&quot;. Secondo le prime indiscrezioni cinque indagati sarebbero ai domiciliari.

Il procuratore Marcello Viola ha spiegato che dalle indagini è emerso un gruppo attivo nell&#039;area milanese ritenuto responsabile dell&#039;organizzazione illegale di scommesse. Anche attraverso piattaforme online non autorizzate, utilizzate da numerosi scommettitori. &quot;Gran parte dei pagamenti a saldo dei debiti di gioco destinati agli organizzatori - quantificati in oltre 1,5 milioni di euro - sono stati veicolati mediante una gioielleria di Milano per ostacolare la provenienza illecita del denaro e rendere difficile l&#039;identificazione del reale beneficiario&quot;, ha dichiarato il procuratore.

Un presunto &quot;sistema&quot; che avrebbe previsto &quot;finte vendite da parte della gioielleria di orologi e monili di lusso che, in realtà, non venivano materialmente consegnati. Ma costituivano unicamente la causale per il bonifico emesso dagli scommettitori a saldo del debito contratto per le scommesse effettuate sulle piattaforme illegali&quot;.

Un meccanismo &quot;consolidato e strutturato per il pagamento dei debiti di gioco da parte degli scommettitori a favore degli organizzatori&quot;. Con l&#039;utilizzo di numerosi soggetti prestanome che, mettendo a disposizione le proprie carte PostePay, account Revolut e conti correnti, ricevevano le transazioni finanziarie&quot; per almeno 300mila euro. Destinate a saldare o ridurre le posizioni debitorie derivanti dalle scommesse illegali&quot;.

Ma c&#039;è di più. Per la stessa &quot;finalità, i prestanome si occupavano anche della riscossione di denaro contante, per un importo stimato di almeno 400mila euro&quot;. In aggiunta, alcuni scommettitori, in cambio di bonus, ovvero di una riduzione del proprio debito di gioco, diffondevano e pubblicizzavano le piattaforme illegali nei confronti di altri. Facilitando così &quot;l&#039;apertura e il caricamento di sempre nuovi conti di gioco&quot;.

Di *Claudia Burgio*
