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title: "Scuola, primo bilancio a un mese dall&#8217;apertura: cambiare senza cambiare"
description: Primo mese sui banchi, primi bilanci per una scuola che non è più la stessa di 30 anni fa. Eppure certe dinamiche rimangono noiosamente sempre le stesse. Eppure basterebbe così poco. 
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date: 2022-10-12
author: Ilaria Cuzzolin
url: https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/cronaca/scuola-primo-bilancio-a-un-mese-dalle-aperture-cambiare-senza-cambiare/
categories: [Cronaca]
tags: [scuola]
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# Scuola, primo bilancio a un mese dall&#8217;apertura: cambiare senza cambiare

![scuola attimo fuggente](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2022/10/scuola-attimo-fuggente-1024x669.jpg)

Primo mese sui banchi, primi bilanci per una scuola "nuova". Eppure certe dinamiche rimangono noiosamente sempre identiche a sé stesse, quando invece basterebbe così poco per avere una scuola che appassioni chi si trova davanti e dietro la cattedra

A un mese dal suono della campanella, è tempo di tirare le prime somme per una scuola che si proclama profondamente cambiata dopo aver vissuto gli sconquassi di una pandemia. Quest'anno il ritorno sui banchi è stato speciale per tutti: **niente più obbligo di mascherine né distanziamento sociale.**

Non aspetti di poco conto, soprattutto per i più piccoli, alcuni dei quali non avevano ancora mai condiviso un banco con un compagno o scambiato qualche battuta durante i pasti (vigeva l’obbligo del silenzio).

**Ma la scuola italiana, la sua battaglia per la normalità, l’ha appena cominciata** e, presto o tardi, la perderà se alcune cose non dovessero cambiare. In soli due anni si contano 230mila alunni in meno, l’equivalente di 3mila classi; un calo mastodontico, registrato soprattutto nelle scuole dell’infanzia (elementari comprese), che rispecchia [la crisi demografica in atto.](https://laragione.eu/evidenza/paternita-maternita-e-declino-demografico/)

Eppure dovrebbe essere cristallino ormai: un paese che non fa figli è un paese senza futuro. Ciò nonostante, durante la campagna elettorale, il tema “famiglia” è apparso fuori fuoco.

Il dibattito dei leader si è più concentrato sullo spiegarci chi amare (leggasi la polemica innescata dalle [due mamme di Peppa Pig](https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/politica/salvate-la-soldatessa-peppa-pig/)) anziché cosa fare per ridare spinta alla natalità. Al contrario, **di scuola si parla eccome, ma in termini troppo distanti dalla realtà.** Da un lato il Ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi ha raccontato di un anno scolastico cominciato senza intoppi, dall’altro i dati trasmessi a livello locale dicono esattamente il contrario: **graduatorie uscite all’ultimo secondo con inevitabili ritardi sulle convocazioni.**

E’ l’arte del rimpallo, in cui gli italiani sono maestri. Le dinamiche sono noiosamente sempre le stesse. Eppure la scuola è cambiata. E così **anche le pretese, di conseguenza, non dovrebbero essere più le stesse di 30 anni fa**. L’offerta formativa è pressoché cementata in schemi giurassici quando invece abbiamo bisogno di una scuola innovativa, più tecnologica, dove la differenza non la fanno solo il tablet o l’uso della LIM. Per esempio, cosa ferma un insegnante dal mostrare in classe una lezione di un collega di Harvard, anche se non prevista dal programma? **Provino a coinvolgere e impressionare i ragazzi con contenuti originali**, lasciandogli in dono qualcosa di memorabile da portarsi dietro per la vita mentre i genitori, dal canto loro, imparino a non essere un intralcio.

Servirebbero tanti professor Keating, il leggendario "oh mio capitano" de "L'attimo fuggente" perché **il rischio è che a scappare, prima o poi, siano proprio i ragazzi.**

Ilaria Cuzzolin
