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title: "Scuola: se ne parla tanto, si fa niente"
description: "Scuola: se ne parla tanto, si fa niente. L’inutilità di fatto dell’esame di maturità e il senso generale di inadeguatezza."
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date: 2025-07-16
author: Fulvio Giuliani
url: https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/cronaca/scuola-se-ne-parla-tanto-si-fa-niente/
categories: [Cronaca]
tags: [cronaca, giovani, Italia, maturità]
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# Scuola: se ne parla tanto, si fa niente

![Scuola](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2025/07/Scuola-1024x639.jpg)

Scuola: se ne parla tanto, si fa niente. L’inutilità di fatto dell’esame di maturità e il senso generale di inadeguatezza

Siamo già intervenuti come molti sulla vicenda dei ragazzi che si sono rifiutati di sostenere l’orale dell’esame di maturità. Abbiamo (ho) sostenuto una posizione - trascurabile ci mancherebbe - in cui si provava a spostare il focus dalla bravata-trovata all’elefante nella stanza.

Quest’ultimo resta l’inutilità di fatto dell’esame di maturità stesso, cartina di tornasole di una scuola fuori tempo massimo da due punti di vista di enorme importanza: la capacità di dare ai nostri ragazzi gli strumenti necessari ad una realtà ultra competitiva come quella che si troveranno a vivere e il ruolo costituzionalmente garantito di [“ascensore sociale“](https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/cronaca/i-furbetti-della-maturita-e-lascensore/), che la scuola pubblica italiana ha smesso di svolgere **fregando come ovvio i ragazzi che partono dalle condizioni più svantaggiate**.

Ci riferiamo a chi è nato nelle zone più povere del Paese e nelle famiglie con meno mezzi economici e culturali. Di tutto questo, sia detto con il massimo rispetto del dibattito degli ultimi giorni, non si è occupato nessuno.

**Non ci sfugge la forza mediatica della notizia dei ragazzi che si rifiutano di rispondere all’esame orale** e ho personalmente sperimentato - nella diretta televisiva di Morning News su Canale 5 - la capacità di uno di questi ragazzi - Mariasole Tomassini - di gestire la comunicazione della loro iniziativa e relative polemiche.

Ho fatto in qualche misura anche i complimenti alla ‘fantasia’ e alla prontezza mostrati, ma tutto questo non sposta di una virgola** la profonda amarezza per il senso generale di inadeguatezza che la scuola italiana mostra ogni giorno**.

Altrettanto inadeguato il dibattito che la circonda, che si divide fra “permessivisti“ e “severi“. Rigorosamente sulla carta questi ultimi.

E la vera sfida di creare una scuola al passo con i tempi? Quando parleremo di una digitalizzazione intelligente e non di facciata, capace di far sentire i ragazzi fra i banchi in una condizione almeno paragonabile a quella che vivono nella vita di tutti i giorni, immersi nella loro realtà digitale? Un mondo nuovo che dobbiamo imparare a gestire e indirizzare, non giudicare senza capire.

Non lo facciamo, perché spesso non sappiamo cosa fare. Di sicuro i nostri figli meritano molto di più dei luoghi comuni di cui riempiamo la bocca e le discussioni fra amici rigorosamente adulti.

Di *Fulvio Giuliani*
