---
title: Silenzio e rispetto
description: "È morta la piccola Indi. La neonata, alla quale sono stati staccati i supporti vitali, è deceduta all'1.45 ora inglese."
featured_image: https://laragione.eu/wp-content/uploads/2023/11/Evidenza-sito-32-17.png
date: 2023-11-13
author: Fulvio Giuliani
url: https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/cronaca/silenzio-e-rispetto/
categories: [Cronaca]
tags: [bambini, cronaca, esteri, Evidenza]
---

# Silenzio e rispetto

![Morte piccola Indi](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2023/11/Evidenza-sito-32-17.png)

È morta la piccola Indi. La neonata, alla quale sono stati staccati i supporti vitali, è deceduta all'1.45 ora inglese. Aveva ottenuto la cittadinanza italiana in tempi record

Non sempre si riesce a dire, scrivere, neppure pensare qualcosa di sensato. Ci sono volte in cui (r)esiste solo la pietà umana, la compassione e il silenzio. La fine della brevissima parabola della piccola Indi, annunciata all’alba dai genitori, interroga l’insondabile. **Obbliga ciascuno di noi a porsi** - per l’ennesima volta -** le domande che non hanno risposta, se non rifugiandosi in una razionalità troppo dolorosa per tanti. **Resta **"contro natura"** la morte di un bambino di pochi giorni, settimane, mesi o anni. Lo affermiamo con sincera convinzione, pur sapendo benissimo che non è così, che non è “contro natura“ ma solo totalmente intollerabile. Oltre che incomprensibile.

Siamo certi non mancheranno polemiche, anche in queste ore di dolore, le prese di posizione pur animate da oneste motivazioni personali e morali ma resta sempre l’opzione del silenzio, del rispetto. Che non è fuga cinica e pavida davanti a quello che sarebbe potuto essere, ma ammissione degli enormi limiti dell’essere umano.

**Non possiamo tutto e spesso non possiamo neppure qualcosa**: non arrendersi a questa consapevolezza è una delle molle del progresso, della ricerca scientifica, di quei continui e piccoli passi che ci hanno portati da una caverna allo spazio. Eppure, nonostante tutto questo, restiamo largamente imperfetti e impotenti.

La terra ti sia lieve, Indi.

 

Di *Fulvio Giuliani*
