Sparatoria a Milano, morto un 20enne: “Aveva una pistola ma era una replica a salve”
Sparatoria a Milano: lo sconosciuto, armato, è stato notato dal personale di una Volante presente in zona che ha aperto il fuoco
Sparatoria a Milano, morto un 20enne: “Aveva una pistola ma era una replica a salve”
Sparatoria a Milano: lo sconosciuto, armato, è stato notato dal personale di una Volante presente in zona che ha aperto il fuoco
Sparatoria a Milano, morto un 20enne: “Aveva una pistola ma era una replica a salve”
Sparatoria a Milano: lo sconosciuto, armato, è stato notato dal personale di una Volante presente in zona che ha aperto il fuoco
Un ragazzo di vent’anni è morto dopo essersi avvicinato a una pattuglia di agenti in borghese del commissariato di Mecenate, questo pomeriggio, attorno alle 18 in via Impastato, quartiere Rogoredo di Milano. Lo sconosciuto, armato, è stato notato dal personale di una Volante presente in zona che ha aperto il fuoco. Dalle prime informazioni, si tratterebbe di un ragazzo nordafricano.
Sul posto, all’arrivo del 118, il personale medico non hanno potuto fare nulla per la vittima, apparsa in gravi condizioni fin da subito. Nonostante le operazioni di soccorso, i medici hanno constatato il decesso del 20enne che al momento non sarebbe stato ancora identificato.
Immediata la risposta del ministro Salvini: “Sono dalla parte del poliziotto, senza se e senza ma”.
Di Claudia Burgio
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