Skip to main content
Scarica e leggi gratis su app

Strage di Brescia, nuovo scivolone del governo

|
La Presidenza del Consiglio resta fuori dal procedimento contro Roberto Zorzi, accusato di essere uno degli esecutori della strage di Brescia
strage Brescia

Strage di Brescia, nuovo scivolone del governo

La Presidenza del Consiglio resta fuori dal procedimento contro Roberto Zorzi, accusato di essere uno degli esecutori della strage di Brescia
|

Strage di Brescia, nuovo scivolone del governo

La Presidenza del Consiglio resta fuori dal procedimento contro Roberto Zorzi, accusato di essere uno degli esecutori della strage di Brescia
|

La Presidenza del Consiglio resta fuori dal procedimento contro Roberto Zorzi, accusato di essere uno degli esecutori della strage di Brescia. Il gup ha infatti rigettato la richiesta di costituzione di parte civile perché non presentata nei tempi previsti, accogliendo così l’eccezione della difesa dell’imputato: «Non poteva non sapere dell’inizio dell’udienza e quindi non può chiedere di farvi ingresso in ritardo». Un regalo per Zorzi, insomma. Dopo lo ‘scivolone’ sullo scostamento di bilancio per causa di forza maggiore («Ero in bagno»), eccone uno nuovo più grave, perché quella strage fu contro lo Stato.

Qualche malizioso ipotizza altro. Per Manlio Milani, presidente dell’Associazione familiari vittime della strage e presidente della Casa della Memoria, è solo «sciatteria istituzionale. È la prima volta che accade una cosa del genere. Incolpare il gup è inaccettabile. A Brescia c’è l’avvocatura dello Stato. Sapevano tutti di questo nuovo processo».

Quella strage fu la più politica perché contro una manifestazione antifascista di tutte le forze democratiche. «Un attacco allo Stato. È gravissimo sotto il profilo politico. Come faceva il governo a non sapere?». Cercheranno di mettere le pezze d’abitudine: ricorso in Cassazione. Qualcuno (con comodo, s’intende) faccia arrivare a Palazzo Chigi un’agenda. Magari il ministro Sangiuliano, così pronto a costituirsi parte civile contro i ragazzi di Ultima generazione per gli (scriteriati, s’intende) imbrattamenti di Palazzo Madama.

di Pino Casamassima

La Ragione è anche su WhatsApp. Entra nel nostro canale per non perderti nulla!

Leggi anche

29 Aprile 2026
C’è un fermo per i colpi di pistola ad aria compressa sparati contro un uomo e una donna al termin…
28 Aprile 2026
La vittima si chiamava Elisa Giugno, ancora da chiarire le cause del decesso. Perquisizioni nell’a…
28 Aprile 2026
Jessica Moretti posiziona le candele pirotecniche sul collo delle bottiglie di champagne e le acce…
28 Aprile 2026
L’indagine è frutto di una complessa e articolata operazione sotto copertura condotta dagli specia…

Iscriviti alla newsletter de
La Ragione

Il meglio della settimana, scelto dalla redazione: articoli, video e podcast per rimanere sempre informato.

    LEGGI GRATIS La Ragione

    GUARDA i nostri video

    ASCOLTA i nostri podcast

    REGISTRATI / ACCEDI