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title: Stromboli, la burocrazia che azzoppa l’Italia (e assicura figuracce)
description: L’incredibile storia della festa interrotta a Stromboli “musica troppo alta“, un party privato a cui erano presenti personaggi del calibro di Mick Jagger, è il trionfo del più imbarazzante provincialismo L’incredibile storia della festa interrotta a Stromboli tre giorni fa per “musica troppo alta“ (...
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date: 2026-05-23
author: Fulvio Giuliani
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categories: [Cronaca]
tags: [cronaca]
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# Stromboli, la burocrazia che azzoppa l’Italia (e assicura figuracce)

![Stromboli](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2026/05/DUE-FOTO-61-1024x639.jpg)

L’incredibile storia della festa interrotta a Stromboli “musica troppo alta“, un party privato a cui erano presenti personaggi del calibro di Mick Jagger, è il trionfo del più imbarazzante provincialismo

**L’incredibile storia della festa interrotta a Stromboli tre giorni fa per “musica troppo alta“** (pare, in realtà, solo una modesta cassa Wi-Fi e nulla più),** un party privato a cui erano presenti personaggi del calibro di Mick Jagger, è il più classico trionfo del più imbarazzante provincialismo** burocratico all’italiana.

**Un conto sono le sguaiate manifestazioni di vippanza e riccanza che conosciamo molto bene** e che ovviamente non coinvolgono mai i veri VIP. Al massimo aspiranti tali, mezze figure, caricature, gente globalmente triste e destinata a essere dimenticata nel giro di 30 minuti.

**Una festa organizzata per celebrare la fine delle riprese dell’ultimo film di Alice Rohrwacher con contorno di cast stellare, non era nulla di tutto questo**. Era un’occasione straordinaria - eppur tutto sommato semplice e riservata, narrano le cronache - **per Stromboli, per la comunità locale, per chi crede non solo nella possibilità, ma nell’obbligo di assicurare visibilità e cura alle bellezze del nostro Paese.**

Pensate un po’, anche attraverso un uso intelligente e rispettoso dell’arte e dei suoi protagonisti. Compresi il cinema e ovviamente la musica. **Ha vinto l’occhiuto burocratismo (la musica a volume alto, con tanto di arrivo dei carabinieri!!), ha perso l’Italia e abbiamo fatto una figura alquanto ridicola a livello globale.** Saranno contenti i sempre troppi che in questo benedetto Paese (non solo nel nostro, ci mancherebbe) vivono alimentandosi di un’invidia sociale senza confini e parecchio ridicola.

Un po’ come quelle regole che nulla hanno a che vedere con la tutela del decoro pubblico e ancor meno della bellezza dei nostri tesori naturalistici, storici e artistici.
