Studente accoltellato a Milano: la vittima abbraccia in aula i suoi aggressori
Vent’anni di carcere per il 19enne che accoltellò Davide Simone Cavallo in Corso Como: in aula l’abbraccio del giovane, rimasto invalido dopo l’aggressione
Studente accoltellato a Milano: la vittima abbraccia in aula i suoi aggressori
Vent’anni di carcere per il 19enne che accoltellò Davide Simone Cavallo in Corso Como: in aula l’abbraccio del giovane, rimasto invalido dopo l’aggressione
Studente accoltellato a Milano: la vittima abbraccia in aula i suoi aggressori
Vent’anni di carcere per il 19enne che accoltellò Davide Simone Cavallo in Corso Como: in aula l’abbraccio del giovane, rimasto invalido dopo l’aggressione
Vent’anni di carcere. Più di quanto aveva chiesto il pm. È la condanna stabilita a Milano in primo grado per l’aggressione a Davide Simone Cavallo, lo studente accoltellato in Corso Como da un gruppo di ragazzi. Una vicenda che aveva scioccato tutti, anche perché testimoniata dai video che raccontavano l’aggressione al giovane. Alessandro Chiani, il 19enne monzese che ha materialmente accoltellato Davide, è stato condannato a 20 anni di carcere. Dieci mesi e condanna derubricata alla sola omissione di soccorso per Mohamed Atia. L’accusa aveva chiesto una condanna rispettivamente a 12 e 10 anni di carcere.
Una decisione scaturita anche dal comportamento dei ragazzi dopo l’aggressione, intercettati in caserma non avevano mostrato alcun segno di rimorso arrivando anche a dire “speriamo che muoia” riferito al ragazzo accoltellato. E in aula c’era anche lui, Davide Simone Cavallo, rimasto invalido a seguito della lesione midollare causata dall’aggressione. Davide, che proprio pochi giorni fa aveva scritto una lettera dicendo di voler perdonare i suoi aggressori, addirittura li ha abbracciati in aula.
Un gesto che ha colpito e commosso anche gli avvocati degli imputati che hanno sottolineato la grande umanità di questo ragazzo. La cui vita è cambiata per sempre per una lite banale. Eppure che in aula ha dato, ai suoi aggressori in primis, una grande lezione di umanità.
Di Annalisa Grandi
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- Tag: cronaca
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