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title: Fuori di tenda
description: "Come ampiamente prevedibile, la protesta degli studenti fuori sede “in tenda“ sta dilagando: da Milano a Roma, da Nord a Sud"
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date: 2023-05-10
author: Fulvio Giuliani
url: https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/cronaca/studenti-tenda/
categories: [Cronaca]
tags: [cronaca, Evidenza, università]
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# Fuori di tenda

![studenti tenda](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2023/05/Evidenza-sito-334.jpg)

La protesta degli studenti fuori sede “in tenda“ sta dilagando: da Milano a Roma, da Firenze a Bologna, da Nord a Sud

**Come ampiamente prevedibile, la protesta degli studenti fuori sede “in tenda“ sta dilagando**: da Milano a Roma, da Firenze a Bologna, da Nord a Sud, sino alla Sardegna e - siamo pronti a scommettere - presto in altre città universitarie. **Tralasciando che la prima studentessa ad aver avuto l’intuizione mediatica in tenda c’è stata giusto il tempo dei servizi fotografici e poi se n’è tornata a Bergamo** (generazioni di studenti bergamaschi hanno frequentato l’università a Milano facendo i pendolari e 50 minuti di treno appaiono una soluzione decisamente vincente sugli affitti in città, suvvia), **la forza del messaggio resta.**

Anche l’iconografia corrosiva dello studente “senzatetto“ **costringe troppi dormienti a prendere atto del problema**. L’effetto a catena ha innanzitutto reso giustizia della realtà dei fatti: **il problema non è solo di Milano o Roma, anche se nelle grandi città è indiscutibilmente più grave** andando a ruota di un mercato degli affitti e immobiliare ormai fuori di testa.

**La piaga è nazionale**. Tanto per cominciare, sarebbe carino far emergere la moltitudine di affitti in nero sottoscritti **su fogliettini volanti da migliaia di famiglie di studenti fuorisede** in tutto il Paese. **Sono 700 mila in Italia, mentre i posti letto censiti sono… 40mila.** **La fotografia di una presa per i fondelli.**

Una bella stretta ai controlli aiuterebbe a smascherare veri e propri affaristi senza scrupoli, ma anche chi paga dovrebbe uscire** dalla logica del “black“**, pur di risparmiare qualcosina e ottenere il tugurio d’ordinanza.

Per i fuorisede la soluzione è da trovare in università, **l’imperativo è riuscire a strapparli quanto più possibile al mercato degli affitti.** Abbiamo già detto dell’impazzimento in alcune città, in altre a vocazione turistica la situazione è resa ancora più complessa dal dilagare dei B&B, **in altre ancora gli alloggi sono oggettivamente pochi.** Per non ridursi solo alle chiacchiere consolatorie,** avremmo bisogno di un numero di posti letto che a oggi resta un sogno**. Grazie ai fondi del Pnrr (ma tu guarda un po’ da dove arrivano i soldi), entro il 2026 **dovremmo arrivare a 60.000 alloggi in più a disposizione degli studenti**, ma per il momento in Italia **ne sono disponibili appena 8000 di nuovi.** A fornire le cifre è il presidente della Conferenza dei rettori (Crui), Salvatore Cuzzocrea. Un’inezia.

**Le università devono realizzare quanti più studentati possibile andandosi anche a cercare i fondi**, come sono abituate da tempo a fare le “private“ per garantirsi sviluppo e investimenti sul modello anglosassone o nord europeo. Il pubblico, fra le altre cose, **deve trovare e mettere a disposizione edifici dismessi**, che oggi sono prete ambitissime dalle grandi realtà del mercato immobiliare.

È innanzitutto una questione di dignità, ma non solo: **se vogliamo attrarre studenti dall’estero** - e dobbiamo assolutamente farlo molto di più - **una situazione del genere è un dito nell’occhio**. C’è la decenza, insomma, ma anche la convenienza.

di *Fulvio Giuliani *
