Skip to main content
Scarica e leggi gratis su app

Torino: Giorgia Meloni fa visita in ospedale al poliziotto Calista, aggredito durante il corteo

|

Questa mattina la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha fatto visita ad Alessandro Calista, l’agente aggredito ieri durante il corteo a Torino. Meloni: “Domani riunione di governo, valutiamo il decreto sicurezza”

Giorgia Meloni

Torino: Giorgia Meloni fa visita in ospedale al poliziotto Calista, aggredito durante il corteo

Questa mattina la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha fatto visita ad Alessandro Calista, l’agente aggredito ieri durante il corteo a Torino. Meloni: “Domani riunione di governo, valutiamo il decreto sicurezza”

|

Torino: Giorgia Meloni fa visita in ospedale al poliziotto Calista, aggredito durante il corteo

Questa mattina la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha fatto visita ad Alessandro Calista, l’agente aggredito ieri durante il corteo a Torino. Meloni: “Domani riunione di governo, valutiamo il decreto sicurezza”

|

Questa mattina la presidente del Consiglio Giorgia Meloni è atterrata all’aeroporto Sandro Pertini di Caselle, per poi raggiungere l’ospedale Molinette dove è ricoverato Alessandro Calista, l’agente pestato e preso a martellate durante gli scontri avvenuti ieri a Torino.

Le immagini choc, durante il corteo per il centro sociale Askatasuna, hanno fatto il giro del web, mostrando l’agente a terra, colpito da un gruppo di persone. Una, in particolare, ha utilizzato un martello per colpire ripetutamente il poliziotto, che poi è riuscito a sottrarsi al linciaggio e ad essere soccorso.

Meloni ha poi pubblicato sul suo profilo Instagram le immagini che la ritraggono insieme ad Alessandro e ad un altro poliziotto, anche lui rimasto ferito negli scontri, scrivendo questo lungo messaggio: “Questa mattina sono stata all’ospedale Le Molinette di Torino per portare, a nome dell’Italia, la solidarietà a due degli agenti rimasti feriti negli scontri di ieri e, attraverso loro, a tutti i militari e gli appartenenti alle Forze dell’ordine coinvolti. Alessandro ha 29 anni, Lorenzo ne ha 28.

Contro di loro martelli, molotov, bombe carta ripiene di chiodi, pietre lanciate con le catapulte, oggetti contundenti di ogni genere e jammer per impedire alla polizia di comunicare. ‘Erano lì per farci fuori’, ha detto un agente.

Ora sarò chiara. Questi non sono manifestanti. Questi sono criminali organizzati. Quando si colpisce qualcuno a martellate, lo si fa sapendo che le conseguenze possono essere molto, molto gravi.

Non è una protesta, non sono scontri. Si chiama tentato omicidio […]

Per quanto riguarda il Governo, ho convocato una riunione per domattina per parlare delle minacce all’ordine pubblico di questi giorni e per valutare le nuove norme del decreto sicurezza. Faremo quello che serve per ripristinare le regole in questa Nazione”.

Di Claudia Burgio

La Ragione è anche su WhatsApp. Entra nel nostro canale per non perderti nulla!

Leggi anche

01 Febbraio 2026
Ieri sera a Torino è finita a mazzate, con lo spettacolo indecente, indegno, vigliacco e rivoltant…
31 Gennaio 2026
Scontri a Torino durante il corteo per Askatasuna, con petardi e bombe carta lanciati contro le fo…
31 Gennaio 2026
Oggi Torino attende, in un clima da guerriglia, una manifestazione indetta da tutta l’area antagon…
31 Gennaio 2026
Svolta sul caso di Daniela Ruggi, la donna scomparsa nel settembre 2024 da Montefiorino: i resti t…

Iscriviti alla newsletter de
La Ragione

Il meglio della settimana, scelto dalla redazione: articoli, video e podcast per rimanere sempre informato.

    LEGGI GRATIS La Ragione

    GUARDA i nostri video

    ASCOLTA i nostri podcast

    REGISTRATI / ACCEDI