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title: "Uccise in gravidanza: Giulia Tramontano richiama alla mente Jennifer Zacconi"
description: "Uccise in gravidanza: Giulia Tramontano ha richiamato alla mente Jennifer Zacconi, la 20enne che nel 2006, incinta, venne sepolta ancora viva"
featured_image: https://laragione.eu/wp-content/uploads/2023/06/Uccise-in-gravidanza.jpg
date: 2023-06-01
author: Ilaria Cuzzolin
url: https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/cronaca/uccise-in-gravidanza-giulia-tramontano-richiama-alla-mente-jennifer-zacconi/
categories: [Cronaca]
tags: [bambini, donne, Evidenza, Italia]
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# Uccise in gravidanza: Giulia Tramontano richiama alla mente Jennifer Zacconi

![Uccise in gravidanza](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2023/06/Uccise-in-gravidanza.jpg)

Uccise in gravidanza: il caso Giulia Tramontano ha richiamato alla mente quello di Jennifer Zacconi. Perché chi ha ucciso Giulia deve essere condannato per duplice omicidio

Il caso di [Giulia Tramontano](https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/cronaca/un-abisso-di-orrore/) ha richiamato alla mente quello di **Jennifer Zacconi**, la ventenne che **nel 2006 venne sepolta ancora viva dal suo aguzzino**, **Lucio Niero**, condannato nel **2008** a **trent'anni di carcere**. **Per Niero**, sposato e già padre di due figli, **quel bambino che Jennifer portava in grembo** e che sarebbe nato da lì a due settimane **rappresentava solo un problema da eliminare**.

Quel bambino non era ancora nato ma aveva già un suo nome, una sua identità: si chiamava **Hevan**. La cameretta era stata allestita e tutto era pronto per accoglierlo alla vita. **Non era pronto però il padre**, **per cui Hevan era una nullità**, non un essere vivente. **Nemmeno la Procura lo considerò tale** dato che condannò Niero solo per l’omicidio della donna e non per duplice omicidio che in ogni caso avrebbe scontato la massima pena, ovvero 30 anni, dato che in Italia - a differenza degli Stati Uniti dove gli anni si sommano - non si può andare oltre l'ergastolo (la differenza, semmai, l'avrebbe fatta sul fronte dei risarcimenti).

All'indomani della tragedia - qualcuno ne porterà ancora il ricordo - alcuni giornali, non senza polemiche, decisero di pubblicare in prima pagina il corpicino del piccolo immediatamente dopo l'autopsia, per farne vedere gli occhi, la bocca, le mani e i piedini perfettamente formati, chiedendosi se Hevan non dovesse essere considerato un essere umano fatto e finito.

**Alessandro Impagnatiello**, il presunto mostro che oggi ha confessato **l'omicidio di Giulia**, **incinta di 7 mesi**, è ora indagato per omicidio e interruzione di gravidanza non volontaria.

Se il piccolo **Thiago** possa essere considerato una vittima tanto quanto la madre non spetta a noi dirlo ma al nostro legislatore. Lo spieghi in modo convincente in primis ai genitori di Giulia, che non hanno perso solo una figlia ma anche un nipote.

 

di *Ilaria Cuzzolin*
