Skip to main content
Scarica e leggi gratis su app

Uomini-bestie fuori controllo

|
Sofia, uccisa a coltellate dal suo ex ragazzo a soli vent’anni. L’ennesimo caso di femminicidio, un dolore che si ripete, sempre uguale

Uomini-bestie fuori controllo

Sofia, uccisa a coltellate dal suo ex ragazzo a soli vent’anni. L’ennesimo caso di femminicidio, un dolore che si ripete, sempre uguale
|

Uomini-bestie fuori controllo

Sofia, uccisa a coltellate dal suo ex ragazzo a soli vent’anni. L’ennesimo caso di femminicidio, un dolore che si ripete, sempre uguale
|
Non so cosa scrivere, non so cosa pensare o dire. Non credo ci sia qualcosa di particolarmente intelligente o profondo da condividere, se non lo spaesamento e lo sconforto. Certo nulla di nuovo, davanti all’ennesima, allucinante notizia di una ragazza uccisa nel fiore degli anni da un ex fuori controllo, fuori di testa. Fuori da qualsiasi senso di umanità. Aveva vent’anni la ragazza massacrata a Cologno Monzese, alle porte di Milano, ma quante volte abbiamo sentito di vittime di trenta, quaranta, cinquanta, sessanta. Perché non c’è limite anagrafico o temporale a queste esplosioni di furia belluina. Sofia, finita accoltellata a morte alla gola in una serata d’estate come tante, aveva appena passato un po’ di tempo con un’amica e postato una fotografia di un’alba dopo un’uscita serena, una nottata spensierata. Normale. Poi, l’apocalisse, perché un essere senza percezione di sé e degli altri, accecato da un odio tanto grande quanto inconcepibile, ha deciso che l’”onta” – o qualsiasi altra cosa abbia pensato di aver subito nel suo cervello vuoto e allucinato – potesse essere “lavata” solo nel sangue della sopraffazione estrema. Come in una miriade di altri casi che sconvolgono per abiezione e ripetitività. Lo schema è sempre lo stesso, al punto che si sprecano gli appelli a non concedere “l’ultimo appuntamento“ all’uomo che dia anche minimi segni di rifiuto della realtà. Di non aver capito il “No”, il “basta”, che troppe volte fanno scattare l’irreparabile. Eppure come si fa, quando è così umano pensare che non possa mai capitare a te, a tua figlia, che non possa mai essere proprio quel ragazzo con cui hai diviso tempo, affetti, emozioni l’ennesimo mostro pronto a cancellarti sull’altare della sua mascolinità offesa. Da uomo, ma che razza di uomini sono questi? Da padre, come ci si tutela, come si educano i propri figli e le proprie figlie al rispetto e alla consapevolezza? Quali strumenti dare agli uni per crescere come uomini degni di questo nome e alle altre gli elementi utili a captare i segni di pericolo, lanciare l’allarme, mettersi in sicurezza? Domande a cui non proviamo neppure a dare delle risposte con un accettabile grado di sicurezza. Di sicuro, siamo stufi di chi minimizza, di chi si gira dall’altra parte, di chi dice che è sempre accaduto e che anzi ora parlandone abbiamo almeno portato il dramma alla luce del sole. Se anche fosse sempre accaduto così – e abbiamo i nostri dubbi, perché in questi tempi tormentati troppi uomini reagiscono come delle belve impazzite ai mutamenti di una società che semplicemente rifiutano – saremmo comunque sconvolti dalla consapevolezza che possa accadere ancora in pieno III millennio. Nonostante tutte le informazioni, i confronti, i dibattiti e le riflessioni. Un dolore che si ripete, sempre uguale.   Di Fulvio Giuliani

La Ragione è anche su WhatsApp. Entra nel nostro canale per non perderti nulla!

Leggi anche

Torino, orrore a scuola: 14enne sfregia la rivale in amore con un accendino

04 Aprile 2025
L’adolescente di Torino marchia la coetanea sul volto con una “V” per “Vendetta”. L’autrice dell…

Sara Campanella, l’audio in cui parla con il killer: «Devi lasciarmi in pace» – IL VIDEO

04 Aprile 2025
Un audio prova quanto Sara Campanella, la 22enne di Messina assassinata dal compagno di universi…

Strage di Piazza della Loggia, Marco Toffaloni condannato a 30 anni. Ma per lui niente carcere

03 Aprile 2025
Piazza della Loggia, il tribunale dei minori di Brescia ha condannato a 30 anni – per strage – M…

Messina, gli ultimi istanti di Sara Campanella ripresi da una telecamera di sorveglianza – IL VIDEO

02 Aprile 2025
Lunedì 31 marzo, ore 17:15. Sara Campanella e il compagno di università Stefano Argentino cammin…

Iscriviti alla newsletter de
La Ragione

Il meglio della settimana, scelto dalla redazione: articoli, video e podcast per rimanere sempre informato.

    LEGGI GRATIS La Ragione

    GUARDA i nostri video

    ASCOLTA i nostri podcast

    REGISTRATI / ACCEDI

    Exit mobile version