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title: Vicenza, la sceneggiata invereconda
description: Quanto accaduto a Vicenza non è altro che la manifestazione di puro odio antisemita, che non ha niente a che vedere con la tragedia di Gaza.
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date: 2024-01-21
modified: 2024-01-27
author: Fulvio Giuliani
url: https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/cronaca/vicenza-la-sceneggiata-invereconda/
categories: [Cronaca]
tags: [guerra, israele, Italia, politica]
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# Vicenza, la sceneggiata invereconda

![Scontri Vicenza](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2024/01/Scontri-Vicenza.png)

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2024-01-20 18:25:08

2024-01-20 17:25:08

Un gruppo di manifestanti contro Israele ha deciso di uscire dal percorso autorizzato dalla Questura. Scontri con la polizia

Ci risiamo: l’invereconda sceneggiata di oggi pomeriggio a Vicenza è solo l’ultimo episodio di un meccanismo mentale che conosciamo alla perfezione: si contesta, in occasione della Fiera del Gioiello, la presenza di aziende israeliane. In quanto tali.

E così un gruppo di sciagurati decide di uscire dal percorso autorizzato dalla Questura per fare un po’ di caciara e cercare lo scontro con le forze dell’ordine. Sullo sfondo la necessità di manifestare sempre e solo una cosa, odio per Israele. Una forma strisciante di antisemitismo, come in decine di altri casi in tutta Europa dal 7 ottobre a oggi. Sempre la stessa storia, come se noi potessimo mai ignorare la tragedia piovuta sulla testa dei civili di Gaza e l’inconsistenza devastante della strategia politica e militare del leader israeliano Benjamin Netanyahu, ritenendo i palestinesi “responsabili” in qualche modo delle azioni disumane dei tagliagola di Hamas.

Così ragionano questi soggetti, che boicottano Israele in quanto Israele, gli ebrei in quanto ebrei. Tutti colpevoli, perché l’attuale leadership è questa. Trovando anche qualche appoggio politico di troppo, troppe sciocchezze che ci tocca sentire come quelle della segretaria del Partito democratico Elly Schlein di ieri. Sempre pronta a confondere le tragedie della storia con la contingenza di una totale incapacità di comprendere le ragioni dei popoli. Tutti i popoli.

Di Fulvio Giuliani

Vicenza, il corteo dei centri sociali contro Israele

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2024-01-20 19:07:49

2024-01-20 18:07:49

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2023-10-08 15:30:44

2023-10-08 13:30:44

Disponibile su tutte le piattaforme streaming, 'Attacco ad Israele': il podcast per comprendere il conflitto arabo-israeliano attraverso le voci de La Ragione

Ascolta il nuovo podcast 'Attacco a Israele'. Per spiegare, comprendere e analizzare il conflitto arabo-israeliano attraverso le voci de La Ragione.

Il primo episodio, "Hamas-Israele, il rischio di una guerra mai vista prima" di Eleonora Lorusso e Giuseppe Dentice è disponibile su tutti i servizi streaming.

'Attacco a Israele' il nuovo podcast de La Ragione

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2023-10-08 15:30:44

2023-10-08 13:30:44

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2023-11-03 10:50:43

2023-11-03 09:50:43

Per il noto analista politico egiziano Magdi Khalil non ci sono dubbi: Hamas è come l’Isis

Washington – Per il noto analista politico egiziano Magdi Khalil non ci sono dubbi: Hamas è come l’Isis. Dai microfoni dell’emittente “Russia Today” in arabo, Khalil (che vive negli Stati Uniti ed è portavoce dell’organizzazione Coptic Solidarity) ha infatti coraggiosamente accusato il movimento di usare il terrorismo contro civili israeliani e di avere preso in ostaggio un’intera popolazione palestinese. «Hamas si nasconde dietro scudi umani. Ai residenti di Gaza è stato richiesto da Israele di lasciare i luoghi dove sono presenti le milizie. Gaza però è divisa in due livelli: la superficie, dove vive la popolazione, e i tunnel sotterranei, dove si nascondono i combattenti di Hamas » ha spiegato Khalil.

Khalil ha ricordato che nel 2021 il movimento terroristico aveva dichiarato che a Gaza c’erano 500 km di tunnel, costruiti doviziosamente negli anni e che compongono una labirintica rete di passaggi sotterranei in cui vengono custoditi missili, armi e munizioni sufficienti per una guerra prolungata. L’analista politico egiziano ha quindi dichiarato: «Che cosa significa avere 500 km di tunnel in un’area di 360 chilometri quadrati? Vuol dire che c’è un tunnel sotto ogni centimetro quadrato di Gaza e che esiste sottoterra un’intera città in cui vivono i militanti. Questi tunnel sono infatti costruiti sotto luoghi brulicanti di civili: sotto gli ospedali, sotto le scuole, sotto gli uffici delle emittenti televisive e delle testate giornalistiche».

Per Khalil è importante ridurre al minimo la densità della popolazione residente in queste aeree, in modo da poter colpire i tunnel. «Hamas è un movimento terroristico che il 7 ottobre ha compiuto un attacco terroristico e ha anche preso degli ostaggi. Che cosa dobbiamo fare adesso? Mandargli dei fiori? Dobbiamo dire ai civili di lasciare quell’area, così possiamo attaccare questa organizzazione terroristica. È l’unica cosa logica da fare» ha detto l’analista politico egiziano, che si è poi chiesto: «Non dovrebbe esserci un governo a Gaza responsabile per il benessere della popolazione? Purtroppo, il governo di Gaza è Hamas, che non si preoccupa della gente del posto. Le oltre 30-40 organizzazioni umanitarie internazionali forniscono alla popolazione di Gaza cibo, istruzione, assistenza sanitaria. E che fa Hamas? Prende soldi e li spende per i suoi leader o per comprare armi, non per la sua gente. Questa è infatti un’organizzazione terroristica simile, e forse anche identica, all’Isis».

Secondo Khalil, Israele sta invece mostrando responsabilità nei confronti della popolazione di Gaza: «Se Israele avesse voluto uccidere un milione di persone a Gaza, avrebbe potuto farlo molto facilmente. Nonostante ciò li avverte una, due, tre volte. Sapete perché? Perché prendersi cura della vita dei civili è l’aspetto più importante della reputazione di Israele». Rivolgendosi poi ai telespettatori di “Russia Today”, Khalil ha concluso: «Israele tiene conto dei civili più di quanto facciate voi o l’Iran. L’Iran vuole che Israele uccida i civili. Hamas vuole che Israele uccida i civili. Le piazze del mondo arabo vogliono che Israele uccida i civili, in modo da poter urlare e lamentarsi. Israele non vuole uccidere i civili». I civili palestinesi, usati come «scudi umani», sono pertanto prima di tutto vittime di Hamas.

Traduzione di Anna Mahjar-Barducci

Hamas e i civili come scudi umani

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2023-11-03 08:47:53

2023-11-03 07:47:53

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