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title: Domande scomode, ma necessarie
description: Parole durissime della virologa Ilaria Capua, un’autorità nel suo campo, su chi sceglie consapevolmente di non vaccinarsi.
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date: 2021-07-21
author: Fulvio Giuliani
url: https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/domande-scomode-ma-necessarie/
categories: ["L'Italia de La Ragione"]
tags: [Italia, vaccini]
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# Domande scomode, ma necessarie

![Domande scomode, ma necessarie](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2021/07/Domande-scomode-ma-necessarie-1.png)

## Parole durissime, oggi sul Corriere della Sera, della virologa Ilaria Capua - un’autorità nel suo campo, non un’improvvisata da talk show - su chi sceglie consapevolmente di non vaccinarsi.

Attenzione, non gli estremisti No Vax, ma scrive: “sto parlando di quelli che fra chiacchiere da bar, cose sentite in tv e una sana dose di egoismo miope oltre che insopportabile si sono trasformati in dei convinti sostenitori del «ma io anche no» e stanno creando i presupposti per un altro inverno di chiusure e di ambulanze a sirene spiegate, di esami di screening o controllo oncologico posticipati che si porteranno via ancora vite oltre ad aggiungere dolore e sofferenza a questi anni durissimi”.

**Quante orecchie saranno fischiate o dovrebbero fischiare a leggere queste parole**, che vengono poi sviluppate da Ilaria Capua in una domanda retorica e urticante. Chi pagherà, si chiede, le enormi spese che comporteranno questi atteggiamenti irrazionali? La risposta, che riportiamo integralmente, è devastante. Sempre si abbia voglia di leggere con gli occhi liberi dallo sciocchezzario che ci ha circondato negli ultimi giorni.

Scrive Ilaria Capua: “ma allora ai non vaccinati per scelta — ovvero coloro che rifiutano di assumere una misura di salute pubblica necessaria a tenere l’emergenza sotto controllo, e di conseguenza uno strumento essenziale per mantenere in equilibrio il sistema sanitario nazionale — si potrebbe immaginare di proporre una piccola franchigia, per non dire ticket, in caso di ricovero Covid che vada a coprire almeno i costi «non sanitari» dell’ospedale: letto, biancheria, mensa , servizio di pulizia, utenze. In cambio della libertà di scegliere se vaccinarsi o no, si potrebbe chiedere un piccolo contributo rispetto al costo totale del ricovero in terapia intensiva. Si tratterebbe soltanto di 1.000-2.000 euro al giorno. Sì, al giorno”.

Prima di insultare la professoressa Capua o chiunque provi a far ragionare le persone sui rischi che potremmo assumerci, **riflettiamo insieme sulle conseguenze di determinati comportamenti**, ma anche di una propaganda sciocca e pericolosa. Pensiamo a chi potrebbe finire in ospedale, in terapia intensiva e anche - perché no - a quella cifra, 1000-2000 euro AL GIORNO, **di sole spese non sanitarie**.

Quando le chiacchiere stanno a zero.

 

di *Fulvio Giuliani*
