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title: Boomers ricchi e risparmiosi
description: "I tempi dei giovani spendaccioni e anziani in desaving sembra terminato: ora si scoprono con il 'braccino corto' o meglio risparmiosi"
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date: 2024-06-26
author: Franco Vergnano
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categories: [Economia]
tags: [economia]
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# Boomers ricchi e risparmiosi

![Boomers ricchi e risparmiosi](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2024/06/Evidenza-sito-1-16.jpg)

I tempi dei giovani spendaccioni e anziani in desaving sembra terminato: ora si scoprono con il 'braccino corto' o meglio risparmiosi

In tempi di ‘mondi al contrario’ e di ‘controvento’, si scopre (a sorpresa) che dobbiamo anche **cambiare radicalmente i nostri classici punti di riferimento sui paradigmi del risparmio**, perché stanno mutando rapidamente.

E così **niente più giovani spendaccioni e anziani in *desaving* **(termine chiave per gli studi pensionistici) – come teorizzava il premio Nobel 1985 per l’economia e docente al Mit di Boston Franco Modigliani – **che si scoprono con il ‘braccino corto’.** **O meglio ‘risparmiosi’,** per usare una definizione inventata da Giorgio Forattini per il lancio pubblicitario della mitica Fiat Uno, ‘auto dell’anno’ 1984, che l’allora amministratore delegato Vittorio Ghidella riuscì a vendere in nove milioni di esemplari. Da ricordare che **l’ingegner Vittorio fu l’artefice di una svolta storica:** si prese la responsabilità di licenziare i facinorosi che avevano bloccato la fabbrica con l’ennesimo corteo interno, evento che portò all’occupazione di Mirafiori prima e alla famosa marcia dei 40mila dopo. Ma pochi anni più tardi venne ‘liquidato’ dal suo ‘nemico’ Cesare Romiti con una buonuscita di 80 miliardi di lire e si ritirò a Lugano.

**Qualche numero aiuta a capire il problema**. Dall’8 settembre 2016 l’iShares ageing population (Ucits Etf), indice delle società di tutto il mondo che forniscono prodotti e servizi rivolti agli anziani (con età superiore ai 60 anni), ha reso il 50,11%. Nello stesso periodo il più ampio indice, l’**Msci world** (iShares core Msci world Ucits Etf) **ha ottenuto una performance del 135,78%. Quasi il triplo. Ma gli economisti e gli esperti di finanza non ci avevano sempre raccontato che investire sugli anziani era un *megatrend* vincente? Evidentemente no**. Altrimenti l’indice più generalista non avrebbe in meno di sei anni stracciato l’investimento tematico. Il più attento al fenomeno è stato l’“Economist” che, in due diverse inchieste lontane fra di loro nel tempo, ha messo in evidenza il nuovo fenomeno, sottolineando anche che stranamente le giovani generazioni si ritrovano affluenti.

**I *baby boomer*** (cioè i nati tra il 1946 e il 1964 in seguito al *boom* delle nascite, da cui il nome) **vengono considerati la più fortunata generazione della Storia**, e non solo perché la maggior parte di loro non ha combattuto guerre ed è cresciuta in un periodo di forte sviluppo del Paese. Negli studi economici esiste un modello semplice che spiega gli andamenti di spesa durante le varie fasi della vita. **Quando si è giovani le uscite superano il reddito perché ci si indebita per pagarsi l’istruzione o comprare la prima casa**. Nella mezza età si tende a risparmiare soldi in vista della pensione. In vecchiaia si spende più di quanto si guadagna, godendosi i risparmi di una vita.

**Oggi i *boomer* hanno casa di proprietà, lavoro sicuro, solidità finanziaria e aspettative di una buona pensione**. Quindi più quattrini da spendere rispetto ai loro figli *millennial*. Ma sono invece diventati relativamente avari, forse proprio perché devono foraggiare le nuove generazioni.

*di Franco Vergnano*
