---
title: "Draghi: &#8220;Serve un cambio radicale per l&#8217;Ue, necessario un doppio piano Marshall&#8221;"
description: "Nel suo rapporto, Mario Draghi parla di 170 proposte, tutte attuabili fin da subito. Due le parole chiave: urgenza e concretezza."
featured_image: https://laragione.eu/wp-content/uploads/2024/09/Mario-Draghi.jpg
date: 2024-09-09
author: Claudia Burgio
url: https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/economia/draghi-serve-un-cambio-radicale-per-lue-necessario-un-doppio-piano-marshall/
categories: [Economia]
tags: [economia, politica, UE]
---

# Draghi: &#8220;Serve un cambio radicale per l&#8217;Ue, necessario un doppio piano Marshall&#8221;

![Mario Draghi](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2024/09/Mario-Draghi.jpg)

Nel suo rapporto, presentato oggi a Bruxelles, Mario Draghi parla di 170 proposte, tutte attuabili fin da subito. Due le parole chiave: urgenza e concretezza

Oggi a Bruxelles Mario Draghi ha presentato l'atteso rapporto sulla competitività dell'Ue. "I valori fondamentali dell'Europa sono prosperità, equità, libertà, pace e democrazia in un ambiente sostenibile - ha introdotto l'ex primo ministro e presidente della Banca centrale europea - L'Ue esiste per garantire che gli europei possano sempre beneficiare di questi diritti fondamentali. **Se l'Europa non sarà più in grado di garantirli avrà perso la sua ragione d'essere.** L'unico modo per affrontare questa sfida è crescere e diventare più produttivi, preservando i nostri valori di equità e inclusione sociale. L'unico modo per diventare più produttiva è che l'Europa cambi radicalmente".

Per raggiungere gli obiettivi indicati nel rapporto Draghi "sono necessari almeno 750-800 miliardi di euro di investimenti aggiuntivi annui, secondo le ultime stime della Commissione, pari al 4,4-4,7% del Pil dell'Ue nel 2023". Per intenderci, prosegue a spiegare Draghi: "gli investimenti del Piano Marshall nel periodo 1948-51 equivalevano all'1-2% del Pil dell'Ue - e per questo, ha aggiunto - serve un doppio piano Marshall".

Stando alle dichiarazioni dell'ex primo ministro, il rallentamento della crescita in Ue non è una novità: "Lo abbiamo detto molte volte, ma lo abbiamo ignorato. Fino a due anni fa - ha spiegato - non avremmo mai avuto una conversazione del genere perché le cose andavano bene. Ma ora non possiamo più ignorarlo: le condizioni sono cambiate". E per affrontarle, ha ripetutamente sottolineato Mario Draghi: "Sono due le parole chiave necessarie: urgenza e concretezza. Non stiamo partendo da zero - ha rassicurato poi - il documento presenta circa 170 proposte, attuabili sin da subito".

Altro fulcro importante del rapporto rimane anche il tema dell'innovazione: "Raccomandiamo che la competitività guardi più al futuro - ha dichiarato - l'unico consiglio che diamo sulla politica della competitività è che bisogna tener conto dell'innovazione e della resilienza".

Non è mancato poi il commento conclusivo sul rapporto, in conferenza stampa, della presidente della commissione UE, Ursula von der Leyen: "Prima c'è la definizione di priorità e progetti comuni, poi ci sono due strade possibili: i finanziamenti nazionale o nuove risorse proprie. Sarà la volontà dei Paesi membri a decidere come si vuole agire".

Di *Claudia Burgio*
