Duro lavoro in Costa de Sol con Citibank
| Economia
Oltre 4mila dollari al mese per vivere sulla Costa del Sol, senza essere tenuti a fare straordinari né a lavorare nel weekend: è il progetto ambizioso dell’Istituto di credito Citybank.
Duro lavoro in Costa de Sol con Citibank
Oltre 4mila dollari al mese per vivere sulla Costa del Sol, senza essere tenuti a fare straordinari né a lavorare nel weekend: è il progetto ambizioso dell’Istituto di credito Citybank.
| Economia
Duro lavoro in Costa de Sol con Citibank
Oltre 4mila dollari al mese per vivere sulla Costa del Sol, senza essere tenuti a fare straordinari né a lavorare nel weekend: è il progetto ambizioso dell’Istituto di credito Citybank.
| Economia
AUTORE: Alessandro Salgarelli
Trovare un equilibrio soddisfacente tra lavoro e vita privata: oggi è questa la sfida più grande per il mondo delle risorse umane, specie nell’universo dei cosiddetti “colletti bianchi”.
Recentemente Citibank ha scelto di affrontare il tema in maniera trasversale. L’istituto di credito – che in Europa ha le sedi principali a Londra e Francoforte – aprirà un nuovo ufficio a Malaga, in Spagna. Trenta profili junior, provenienti da vari Paesi, verranno assunti per dar vita a un gruppo di analisti finanziari. E se da una parte la loro paga sarà dimezzata rispetto ai colleghi ‘nordici’ (da 100mila a 50mila dollari annui), dall’altra non saranno tenuti a fare straordinari né a lavorare nel weekend. Un esperimento rischioso ma interessante.
Alcuni ci vedono una delocalizzazione, come quella che ha riguardato molte fabbriche, trasferite via via in Paesi con mano d’opera più economica. Eppure guadagnare oltre 4mila dollari al mese per vivere sulla Costa del Sol, specie per un 23enne neolaureato, è tutto fuorché una fregatura. Vista anche la recente ondata di dimissioni che ha riguardato soprattutto i giovani, iniziative di questo tipo andrebbero seguite con interesse anche dalle aziende italiane.
Già durante il lockdown si è diffusa la tendenza al southworking: il lavoro a distanza di ragazzi rientrati al Sud, per conto di aziende del Nord. Ecco che l’idea di Citibank può anche trasformarsi in un’opportunità di ripopolare le città del Meridione con coloro che, dopo la laurea, se ne vanno in cerca di un impiego.
di Alessandro Salgarelli
La Ragione è anche su WhatsApp. Entra nel nostro canale per non perderti nulla!
- Tag: lavoro
Leggi anche
Produzione industriale e innovazione
24 Aprile 2026
Se il capitale finanzia produzione e innovazione, la crescita segue; quando si disperde, rallenta…
Caro energia, Meloni ad Agia Napa: “Ue sia molto più coraggiosa”
23 Aprile 2026
Lo dice la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, arrivando oggi, giovedì 23 aprile, ad Agia Nap…
Ryanair, O’Leary: “Carburante garantito fino a maggio, su giugno non abbiamo visibilità”
23 Aprile 2026
Tra tensioni geopolitiche, domanda incerta e aumento dei costi, il CEO di Ryanair avverte: “Nessun…
Mps, per il rinnovo del Cda vince la lista di Lovaglio (49,95% dei voti)
15 Aprile 2026
Il coro “Lovaglio, Lovaglio” segna il momento simbolico di un ribaltone inatteso all’assemblea di…
Iscriviti alla newsletter de
La Ragione
Il meglio della settimana, scelto dalla redazione: articoli, video e podcast per rimanere sempre informato.