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title: "Due cordate, un&#8217;assemblea, zero Consob"
description: "Con l'uscita dei pattisti dal consiglio di amministrazione di Generali che facevano capo a Caltagirone e Del Vecchio cambiano le modalità dello scontro. In tutto questo la Consob dov'è?"
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date: 2022-01-19
author: Redazione
url: https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/economia/generali/
categories: [Economia, Evidenza]
tags: [banca, economia]
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# Due cordate, un&#8217;assemblea, zero Consob

![Due cordate, un&#8217;assemblea, zero Consob](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2022/01/Evidenza-sito-4-3.png)

Con l'uscita dei pattisti dal consiglio di amministrazione di Generali che facevano capo a Caltagirone e Del Vecchio cambiano le modalità dello scontro. In tutto questo la Consob dov'è?

Con le dimissioni dei pattisti, ovvero dei consiglieri facenti capo al gruppo Caltagirone e a quello Del Vecchio, dal **Consiglio di amministrazione di Generali**, cambiano la natura e le modalità dello scontro in atto.

Prima** i pattisti hanno provato a superare Mediobanca** in voti assembleari, semplicemente basandosi sulle azioni fin lì acquistate dai due gruppi. **L’obiettivo era quello di prendere la guida del Consiglio** nella formulazione della lista dei candidati alla prossima gestione, con la rimozione – successiva all’Assemblea di aprile – dell’attuale amministratore delegato (che fa capo alla guida di Mediobanca).

Il tentativo non è riuscito. **Mediobanca ha preso in prestito il diritto di voto di un pacchetto di azioni** che, sommato al proprio, le assicurano la prevalenza.

Con l’uscita dal Consiglio **i pattisti sono ora in grado di acquistare nuove azioni**. Essendo però anche azionisti di Mediobanca, ora si vedrà se – crescendo e arrivando alle soglie in cui si è obbligati a lanciare un’offerta pubblica di acquisto – **preferiranno dirigere la loro attenzione** e i loro acquisti sulla controllante Mediobanca o sulla controllata Generali.

In questo passaggio diventa cruciale l’opera delle autorità di vigilanza: la Banca centrale europea sul lato bancario e la Consob sul lato del mercato azionario. **Il che fa tornare alla mente il caso di Tim e della letargia che su quello ha colto la Consob**, la cui inazione è imbarazzante e dannosa per la credibilità e trasparenza del nostro mercato borsistico.

*La Redazione*
