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title: "I furbetti dell&#8217;assicurazione"
description: "È il fenomeno dei furbetti dell'assicurazione diffuso soprattutto a Napoli: targhe polacche, bulgare e romene che circolano in Italia"
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date: 2024-02-21
author: Nicola Sellitti
url: https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/economia/i-furbetti-dellassicurazione/
categories: [Economia]
tags: [auto, economia, napoli]
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# I furbetti dell&#8217;assicurazione

![I furbetti dell'assicurazione](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2024/02/Evidenza-sito-2-5.jpg)

È il fenomeno dei furbetti dell'assicurazione diffuso soprattutto a Napoli: targhe polacche, bulgare e romene che circolano sulle strade italiane

Targhe polacche, bulgare, romene che circolano sulle strade italiane. Si tratta dei** furbetti dell’assicurazione, fenomeno diffusissimo a Napoli**.

**Lo stratagemma sta nell’esterovestizione**: si procede alla radiazione del mezzo di trasporto dal nostro Pubblico registro automobilistico (Pra) per immatricolarlo nuovamente all’estero, intestando a un prestanome l’auto o qualunque altro veicolo. Così si sfugge alla legge: non è possibile risalire alla data d’inizio del contratto assicurativo e gli stessi contratti spesso sono falsi. È una strada decisamente *borderline* (per non dire totalmente illegale) **per ovviare al costo dell’assicurazione, piuttosto elevato in alcune aree del Paese come la Campania**, dove l’importo può superare anche il valore del mezzo.

**Per arginare il fenomeno, tre anni fa è stato pure modificato il Codice della strada con la Legge 238/2021**, che ha allungato le tempistiche di immatricolazione italiana per i residenti in Italia da 60 a 90 giorni. Inoltre la normativa introduce l’obbligo di iscrizione dei veicoli al Pubblico registro dei veicoli esteri (Reve, attivo dal 2022). **L’art. 93 del Codice della strada è stato poi rimpiazzato dall’art. 93-*bis***, secondo cui i soggetti stranieri che guidano un’auto con targa straniera e che prendono residenza in Italia dispongono di 180 giorni per l’immatricolazione del veicolo, altrimenti rischiano una multa salata con confisca amministrativa del mezzo.

**La legge sembra però facilmente aggirabile tramite un *leasing* o un comodato**: se l’utilizzo dell’auto con targa estera è vincolato a questo tipo di accordi firmati dai contraenti, allora sarà possibile circolare regolarmente anche se si è residenti in Italia da più di 90 giorni. **Deve inoltre essere iscritto al Reve il veicolo (con documento su titolo e periodo d’uso) intestato a persona fisica o giuridica con residenza in uno Stato estero** e concesso in uso a qualunque titolo per un arco di tempo superiore a 30 giorni – anche non continuativi – a cittadini residenti in Italia.

**Secondo i dati del Reve, sono oltre 20mila le automobili immatricolate all’estero presenti fra Napoli e Provincia**. Ma è un dato estremamente parziale perché alla mappatura sfuggono altre migliaia di vetture. Gli ultimi dati a disposizione di Aci Napoli rivelano che nel primo semestre dell’anno scorso sono state oltre 6mila le radiazioni di mezzi di trasporto nel capoluogo campano. Questo perché **alcune aziende della Regione hanno messo in piedi un sistema ingegnoso**, creando società di *leasing* estere che rottamano l’auto in Italia e – dopo una manciata di giorni – consegnano targa e libretto in arrivo da un Paese estero, soprattutto dall’Est Europa: così l’utente che si serve di questo stratagemma non è tenuto a pagare tasse, assicurazione, bollo e quello che comporta il possesso di un mezzo di trasporto.

**Infine c’è la beffa: in caso di incidente, l’eventuale parte lesa non potrà ottenere il risarcimento**. In questi casi non si può risalire all’eventuale assicurazione sul veicolo perché non c’è interscambio di dati con altri sistemi europei.

*di Nicola Sellitti*

 
