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title: "Imprese e investitori guardano ad Asia e intelligenza artificiale: i risultati della survey HSBC"
description: Un recente sondaggio di HSBC che ha coinvolto 3000 imprese e investitori ha evidenziato come Asia e IA siano ormai imprescindibili nei piani strategici di sviluppo. Ma anche di come la volatilità sia di fatto diventata la nuova normalità
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date: 2026-04-10
author: Ilaria Cuzzolin
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categories: [Economia]
tags: [imprese]
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# Imprese e investitori guardano ad Asia e intelligenza artificiale: i risultati della survey HSBC

![Imprese e investitori guardano ad Asia e intelligenza artificiale: i risultati della survey HSBC](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2026/04/Investimenti-Cina-3-1024x683.jpg)

Un recente studio di HSBC che ha coinvolto 3000 imprese e investitori ha evidenziato come Asia e IA siano ormai imprescindibili nei piani strategici di sviluppo. Ma anche di come la volatilità sia di fatto diventata la nuova normalità

In uno scenario economico sempre più instabile,** aziende e investitori istituzionali stanno rivedendo le proprie strategie puntando con decisione sull’Asia e sulle tecnologie legate all’intelligenza artificiale. **È quanto emerge da una ricerca internazionale condotta da HSBC in vista del suo Global Investment Summit.

Secondo l’indagine, che ha coinvolto 3.000 tra imprese e investitori a livello globale,** il 93% degli intervistati prevede un aumento degli scambi commerciali e degli investimenti oltreconfine nei prossimi cinque anni.** Parallelamente, l’88% dichiara di aver già modificato il proprio approccio all’allocazione del capitale per far fronte a un contesto caratterizzato da crescente volatilità.

### Crescita internazionale e riposizionamento strategico

Nonostante le turbolenze degli ultimi anni, il 94% del campione continua a intravedere significative opportunità di crescita sui mercati internazionali, mentre l’87% si dice oggi più incline ad assumere rischi calcolati rispetto al passato. Circa il 72% delle organizzazioni prevede inoltre un riposizionamento delle proprie attività — da moderato a rilevante — entro i prossimi tre anni, riconsiderando mercati e modalità di investimento.

### Tecnologia e IA al centro delle scelte

**L’indagine evidenzia come intelligenza artificiale e innovazione tecnologica siano diventate leve decisive nelle strategie globali. **Per circa la metà degli intervistati, l’accesso a infrastrutture avanzate, dati e tecnologie critiche influenzerà in modo determinante le scelte di espansione internazionale, allo stesso livello della domanda di mercato.

Tra i fattori chiave nella selezione dei mercati figurano infrastrutture solide in ambito IA e dati, insieme a costi energetici competitivi, indicati dal 51% del campione. Poco sopra si collocano le prospettive di crescita e la domanda dei clienti (52%).

**Nei prossimi tre anni, i benefici principali dell’intelligenza artificiale saranno legati soprattutto all’aumento della produttività e dell’efficienza (56%), seguiti da capacità previsionali più avanzate (48%) e da una maggiore spinta all’innovazione (46%)**. Un terzo degli intervistati (32%) si aspetta però un impatto ancora più profondo, con l’IA destinata a ridefinire i modelli di business.

In ambito finanziario, il 49% degli investitori istituzionali indica un incremento dell’esposizione ai temi tecnologici e all’intelligenza artificiale come principale strategia di posizionamento dei portafogli nel 2026.

### La volatilità come nuova normalità

**La volatilità viene ormai percepita come un elemento strutturale dell’economia globale: lo afferma il 95% degli intervistati.** In risposta, la maggioranza delle aziende ha rivisto le proprie strategie finanziarie, mentre oltre la metà (53%) ha esteso gli orizzonti temporali degli investimenti, privilegiando una visione di lungo periodo.

**Questa tendenza è particolarmente evidente in mercati chiave come Regno Unito, Stati Uniti e Cina, **dove le imprese dichiarano anche una maggiore disponibilità di liquidità rispetto a tre anni fa.

### Globalizzazione sempre più regionale

Dalla survey emerge inoltre una trasformazione della globalizzazione, che tende a strutturarsi su base regionale. Il 91% degli intervistati prevede infatti che commercio e investimenti si concentreranno sempre più all’interno di specifiche aree geografiche.

In questo contesto, **la Cina continentale si conferma come il mercato destinato a guadagnare maggiore rilevanza nei prossimi cinque anni, indicato dal 41% dei partecipanti.** Tuttavia, anche le economie mature continuano a mantenere un ruolo centrale: Europa e Regno Unito restano fondamentali per il 38% del campione.

Nonostante le incertezze, l’89% degli intervistati dichiara di aumentare attivamente gli investimenti nei mercati ad alta crescita, segno di una fiducia diffusa nelle prospettive di lungo termine.

### Un’economia globale in trasformazione

“La nostra indagine evidenzia una trasformazione strutturale dell’economia globale”, ha commentato Michael Roberts, Ceo di HSBC Bank plc e Ceo della divisione Corporate and Institutional Banking, sottolineando come i flussi commerciali e finanziari stiano diventando sempre più regionali e come la tecnologia stia ridefinendo le dinamiche di allocazione del capitale. “Imprese e investitori stanno adattando le proprie strategie per affrontare un contesto sempre più complesso e interconnesso”.
