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inflazione usa 7%

Estintori pronti e già in azione

L’inflazione raggiunge livelli storici e gli USA corrono ai ripari. Se il trend non cambierà, sarà indispensabile prendere provvedimenti anche qui e non utilizzare in bonus i fondi europei ottenuti a tassi estremamente favorevoli.
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Estintori pronti e già in azione

L’inflazione raggiunge livelli storici e gli USA corrono ai ripari. Se il trend non cambierà, sarà indispensabile prendere provvedimenti anche qui e non utilizzare in bonus i fondi europei ottenuti a tassi estremamente favorevoli.
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Estintori pronti e già in azione

L’inflazione raggiunge livelli storici e gli USA corrono ai ripari. Se il trend non cambierà, sarà indispensabile prendere provvedimenti anche qui e non utilizzare in bonus i fondi europei ottenuti a tassi estremamente favorevoli.
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L’inflazione raggiunge livelli storici e gli USA corrono ai ripari. Se il trend non cambierà, sarà indispensabile prendere provvedimenti anche qui e non utilizzare in bonus i fondi europei ottenuti a tassi estremamente favorevoli.
L’inflazione ha raggiunto il 7% negli Stati Uniti. Siamo sopra una soglia di passeggera alterazione, tanto è vero che la prospettiva di una ulteriore crescita ha un impatto diretto sui programmi d’investimento e spesa pubblica proposti dalla Casa Bianca, messi decisamente in discussione. E tanto è ulteriormente vero che la Banca centrale, la Fed, ha esplicitamente previsto interventi per il rialzo dei tassi d’interesse. Negli Usa, quindi, non si limitano a predisporre gli estintori, ma cominciano a utilizzarli. Da noi in Unione europea? La tesi per noi italiani più bella, essendo molto indebitati, è quella del capo economista della Banca centrale europea, Philip Lane, secondo cui la nostra inflazione ha natura diversa, non si riflette sul costo del lavoro ed è passeggera. Tifiamo perché abbia ragione, ma tifare non è ragionare. Il vecchio presidente della Bundesbank, Jeans Weidmann, la pensava diversamente. Ma è finito in minoranza sia alla Bce che nel suo Paese. Si è dimesso. Il successore, Joachim Nagel, socialdemocratico, però la pensa come lui. Ed è a dir poco ottuso liquidare la faccenda in tedeschi contro italiani od olandesi contro francesi: questa roba per sciocchi si spera sia esaurita. Se l’inflazione non scenderà anche qui saranno necessari provvedimenti. Per cui, ed è a questo che si deve fare attenzione, i fondi europei che abbiamo prenotato, più di chiunque altro, sono gli ultimi a quei prezzi, estremamente favorevoli. Spendiamoli in bonus e state certi che finisce malus.

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