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title: La crisi di Vtb
description: La crisi della seconda più grande banca russa, la Vtb. Nel corso del 2022 ha perso 7,7 miliardi di dollari per le sanzioni occidental
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date: 2023-04-10
modified: 2023-04-09
author: Maurizio Stefanini
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categories: [Economia]
tags: [economia, Evidenza]
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# La crisi di Vtb

![crisi Vtb](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2023/04/Evidenza-sito-285.jpg)

La crisi della seconda più grande banca russa, la Vtb. Nel corso del 2022 ha perso 7,7 miliardi di dollari per le sanzioni occidentali

**La Vtb, la seconda più grande banca russa, nel corso del 2022 ha perso 7,7 miliardi di dollari** per via delle sanzioni imposte al Paese dopo l’attacco di Putin all’Ucraina. Lo ha ammesso il direttore finanziario nel riferire sul bilancio annuale, **spiegando che l'entità è diventata «il primo obiettivo delle massime sanzioni possibili». Anche e soprattutto perché è lo Stato russo l'azionista di maggioranza.**

«Nel 2022, il gruppo Vtb ha dovuto affrontare difficoltà e sfide senza precedenti», ha riferito il *chief financial officer* di Vtb, Dmitri Pianov, citato in una dichiarazione. **«Siamo diventati il ​​primo obiettivo delle massime[sanzioni](https://laragione.eu/adnkronos/video-adnkronos/sanzioni-russia-cosa-ha-detto-oggi-putin/) possibili, che hanno causato perdite considerevoli»**. La banca ha annunciato di aver subito perdite **per 612,6 miliardi di rubli, l’equivalente di 7,7 miliardi** di dollari al cambio attuale, dopo aver realizzato un utile netto di 327,4 miliardi di rubli nel 2021. **E ha dettagliato l'impatto del «deflusso senza precedenti di liquidità in valuta estera»**, delle perdite dovute alle cessioni di filiali e dell'aumento dei tassi di interesse dalla banca centrale russa.

Già nel marzo 2022, pochi giorni dopo l'inizio dell'intervento militare russo in Ucraina, **l'Unione Europea ha escluso Vtb dal sistema di pagamento internazionale Swift.** Anche il suo presidente, Andrej Kostin, in carica dal 2002, è stato colpito da sanzioni *ad personam*, sia da parte degli Stati Uniti che del Regno Unito. **Anzi Kostin è sotto sanzioni Usa dall’aprile del 2018.**

**Nel 2020 Vtb in Russia aveva 15 milioni di clienti e impiegava quasi 80mila dipendenti.** D’altra parte, i problemi del settore creditizio e finanziario russo vanno ben oltre la sola Vtb. In uno degli ormai famosi *briefing* mattutini che il Ministero della Difesa di Londra rilancia via Twitter, l’*Intelligence* britannica ha indicato che **la Russia potrebbe cercare di emettere debito estero per «tappare buchi» nelle finanze del Paese di fronte a «una lunga guerra in Ucraina»**, dopo che il primo ministro russo Mikhail Mishustin ha svelato un piano al riguardo. «Le autorità russe probabilmente vedono l'emissione di debito estero come un modo per tappare i buchi nelle finanze della Russia mentre pianificano una lunga guerra in Ucraina», hanno affermato. «Tuttavia, non è chiaro se la Russia riuscirà ad applicare queste misure».

Come è stato ricordato, **Mishustin ha confermato il 28 marzo che Mosca stava «sviluppando» un piano per «emettere parte del debito sovrano della Russia in valute estere»**: «quasi certamente un'indicazione che la Russia anticipa il sostegno finanziario esterno da Paesi che considera amichevoli». «Una volta completato, gli investitori di altri Paesi potranno acquistare il debito sovrano russo e finanziare parte dei futuri *deficit* di bilancio della Russia. **Questi investitori finanzierebbero indirettamente l'invasione russa dell'Ucraina».**

Come l’*Intelligence* britannica pure spiega, **«negli ultimi mesi le banche russe sono state le principali entità che hanno acquistato il debito dello Stato»**. È però improbabile che abbiano la capacità di finanziare integralmente i disavanzi previsti dei futuri bilanci».

di *Maurizio Stefanini*
