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title: L’Italia campione dell’export (alla faccia di molti)
description: "L’Italia non solo resta nella Top Ten dei Paesi per l'export al mondo, ma negli ultimi 20 anni ha scalato posizioni"
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date: 2025-01-04
author: Fulvio Giuliani
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categories: [Economia]
tags: [economia]
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# L’Italia campione dell’export (alla faccia di molti)

![Italia export](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2025/01/Evidenza-sito-1909-1024x639.jpg)

L’Italia non solo resta nella Top Ten dei Paesi per l'export al mondo, ma negli ultimi 20 anni ha scalato posizioni

**Quello che stiamo per raccontarvi è tutto tranne che una sorpresa**, anche se per molti italiani è materia misteriosa, se non addirittura degna di scarsa fiducia.** L’Italia non solo resta nella Top Ten dei Paesi più esportatori al mondo, ma negli ultimi 20 anni ha scalato posizioni**, riuscendo a guadagnare volumi e peso specifico, a dispetto di ripetute e devastanti crisi internazionali.

**Oggi per il WTO - l’Organizzazione mondiale del commercio** **- siamo il sesto Paese al mondo per volumi di merci esportate, pari a 676 miliardi di dollari.** Siamo preceduti e non di molto dal Giappone, che raggiunge i 716 miliardi e restiamo davanti ai cugini francesi (ammettiamolo, motivo sempre di una certa soddisfazione nel nostro personalissimo ed eterno derby alpino), **“fermi” a 648 miliardi di dollari.**

**In realtà, la nostra posizione è la quinta al mondo, perché davanti c’è l’Olanda la cui classifica è sostanzialmente “drogata” dal gigantesco valore delle merci in transito **ma non può certo competere con la nostra forza dell’export. Una quinta posizione virtuale, per farla breve, in una classifica prevedibilmente dominata dalla** Cina e dagli Stati Uniti.** Il Dragone è in testa e vent’anni fa era appena in 10ª posizione, **frutto della spaventosa crescita degli ultimi quattro lustri**.** Pechino è a un valore stimato dal WTO di 3380 miliardi di dollari. Cifra che fa paura anche solo a scriverla… Staccati, ormai, gli stessi Stati Uniti d’America, che superano di poco i 2000 miliardi di dollari.** A dispetto degli ultimi anni non proprio d’oro, la Germania si conferma sul podio, toccando la comunque più che impressionante cifra di 1688 miliardi.

**L’Italia, dunque, è nel gotha dei Paesi esportatori a livello globale e negli ultimi vent’anni abbiamo guadagnato posizioni**, scavalcando grandi potenze economiche come la Corea del Sud. Quest’ultima è un colosso della manifattura, oltretutto dal più alto contenuto tecnologico.

**Alla faccia di fior di profeti di sventura, diversi leader politici a turno **- a seconda del loro transitorio ruolo all’opposizione o al governo - **e un esercito di editorialisti impegnato ogni santo giorno a descriverci come una Nazione fallita, l’Italia dell’export è un campione globale.** Un punto di riferimento per i Paesi concorrenti, un avversario formidabile nei tanti settori in cui restiamo leader mondiali.

**Cosa ci racconta tutto questo?** Non certo che l’Italia non abbia giganteschi problemi strutturali e possa cavalcare serena verso il sol dell’avvenire. **Il Paese resta lo stesso dell’analfabetismo funzionale e dell’assistenzialismo più soffocante. **Racconta qualcosa di più importante: **che abbiamo in casa il modello di riferimento per aggredire i problemi**. Conosciamo la soluzione, la vediamo ogni giorno in quella miriade di nostre aziende che compiono non il “miracolo” del nostro export, ma il grande risultato di un lavoro pianificato e organizzato, con una straordinaria capacità di adattamento alle mutate condizioni generali.

di* Fulvio Giuliani*
