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title: L’Italia dei Tafazzi
description: Tantissimi turisti stranieri, per sintetizzare al massimo, molti meno turisti italiani anche solo rispetto al 2023
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date: 2024-08-28
author: Fulvio Giuliani
url: https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/economia/litalia-dei-tafazzi-2/
categories: [Economia]
tags: [Italia, turismo]
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# L’Italia dei Tafazzi

![turisti](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2024/08/Evidenza-sito-1522-1024x639.jpg)

Tantissimi turisti stranieri, per sintetizzare al massimo, molti meno turisti italiani anche solo rispetto al 2023

**Abbiamo letto con grande interesse un’analisi, effettuata dal Corriere della Sera incrociando dati de Il Sole 24 Ore,** associazioni dei consumatori come il Codacons, gestori di alberghi e ristoranti, secondo cui - mentre si fa un gran parlare di overtourism ed impatto degli enormi numeri dei turisti sulle nostre città d’arte -** la realtà ci restituirebbe l’immagine di un turismo interno in grossa difficoltà**.** Tantissimi turisti stranieri, per sintetizzare al massimo, molti meno turisti italiani anche solo rispetto al 2023**. L’estate sta finendo, come cantavano i Righeira, quindi i bilanci non possono che essere parziali, ma ormai il trend è acquisito: **anche nelle nostre principali mete, da Roma a Firenze o da Napoli alla Sicilia, si registrano cali - per quanto concerne in particolar modo il turismo interno - ben oltre il 20%. **

Difficile dirsi meravigliati fino in fondo, considerando il biennio da cui siamo reduci,** caratterizzato da un’esplosione del costo della vita che ha eroso significativamente la disponibilità delle famiglie italiane. **Fra le prime voci ad essere tagliate quella delle vacanze, in particolar modo la durata delle medesime e le spese previste per mangiar fuori o dormire una notte di più in albergo. Sin qui, facciamo fatica a meravigliarci, anche se l’entità del calo è oggettivamente sorprendente. 

C’è un altro elemento che, a nostro modesto avviso, continua a essere sottostimato nell’impatto generale sul turismo in Italia:** la qualità dei servizi offerti**. **Proviamo a spiegare, in attesa dei dati definitivi e soprattutto di quelli sugli italiani che hanno scelto di trascorrere le vacanze fuori dai patri confini. **Acquisito il carovita, il peso dell’inflazione e i soldi che mancano, **perché mai quelli ancora a disposizione delle famiglie per le ferie dovrebbero essere destinati a località e relativi gestori che sembrano far di tutto per dare la sensazione di voler semplicemente lucrare e sfruttare? **

È inammissibile la scena ormai comune dalle Alpi a Lampedusa, dal mare alla montagna, dai laghi alle città d’arte: **paghi, paghi sempre più per servizi che nella migliore delle ipotesi sono allo stesso livello dell’anno scorso. **E dobbiamo essere particolarmente fortunati! 

Nella gran parte dei casi c’è un continuo crollare della qualità, dell’attenzione, della formazione del personale e della cura del cliente. **Fino ad arrivare ai servizi che non dipendono dai privati, come l’allucinante situazione dei rifornimenti idrici in Sicilia, ma come abbiamo testimoniato su La Ragione anche in regioni come l’Abruzzo**. Per tacere della sempiterna vergogna dei taxi introvabili a cominciare da Roma e della qualità media degli stabilimenti balneari. 

Caro vita e inflazione sono problemi macroeconomici, dalle rilevantissime ricadute geopolitiche. Tutto il resto che abbiamo elencato è esclusivamente affar nostro. Siamo noi italiani che ci martelliamo i cabbasisi.

di* Fulvio Giuliani *
