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title: "Il Made in Italy cresce grazie all&#8217;Occidente"
description: I più grandi importatori di Made in Italy stanno a Ovest, in Occidente. I più si trovano in Unione europea.
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date: 2022-09-08
modified: 2022-09-09
author: Davide Giacalone
url: https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/economia/made-in-italy-cresce-grazie-alloccidente/
categories: [Economia]
tags: [economia, Italia]
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# Il Made in Italy cresce grazie all&#8217;Occidente

![Made in Italy](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2022/09/Evidenza-sito-72.jpg)

I più grandi importatori di Made in Italy stanno a Ovest, in Occidente**.** I più si trovano in Unione europea. Non molti italiani ne sono coscienti.

Ove lo scopo della vita non sia piangere miseria, come sembra essere quello della campagna elettorale, **parliamo di come sorridere alla ricchezza**. Parliamo degli interessi, anche per spiegare che **non solo è falso affermare che le sanzioni alla Russia nuocciono più a noi che a loro, ma anche per documentare di come ci arricchisca proprio l’essere parte del mondo** **che ha messo e che intende mantenere le sanzioni**. Fin quando non recederà la criminale aggressione all’Ucraina.

**Nel 2021 le nostre esportazioni avevano già superato – di un largo 7,5% – i livelli antecedenti alla pandemia.** Una ripresa molto veloce, che ci aveva portati a esportare per 581 miliardi di euro, pari al 32% della ricchezza complessivamente prodotta. Molto bene. **All’incirca un terzo della ricchezza è prodotta dalle esportazioni ed è importante non perdere colpi**. Nei primi sei mesi dell’anno in corso abbiamo significativamente migliorato quel risultato, con una ulteriore crescita pari al 22%. **Si può sempre fare meglio, ma si è fatto molto bene.** Anche se, per ragioni che risultano incomprensibili a chiunque abbia un briciolo di ragionevolezza, **queste cose non sono mai il pezzo forte dell’informazione e sembrano note a margine per praticoni d’economia.** Sono la ricchezza che ci regge.

**Il settore che ha fatto registrare il maggiore incremento** è quello dei **metalli** (+44,5%), seguono i **chimici** (+38,2%) e poi arrivano **alimentari e bevande** (+31,2%). Se solo ve ne fosse maggiore consapevolezza collettiva **correggeremmo anche la percezione che noi stessi abbiamo della nostra Italia**. Con il che sopporteremmo ancora meno le propagande che adorano la miseria e si vergognano della ricchezza.

Ma c’è un altro aspetto di cui si ha scarsa consapevolezza: **quali mercati assorbono i nostri prodotti, arricchendo le nostre esportazioni**? Un po’ tutti, che non c’è pizzo del mondo in cui non si trovino un’iniziativa e un prodotto italiani. **Ma se guardiamo alle quantità non ci sono dubbi ed ecco i primi dieci, con tra parentesi l’incremento di cui si è appena detto**: 1. Germania, con 39,5 miliardi (+18,6%); 2. Francia, 31,6 (+20%); 3. Usa, 30,1 (+31,3%); 4. Spagna, 16 (+29,1%); 5. Svizzera, 14,9 (+11,5%); 6. Uk, 13,6 (+20,8%); 7. Belgio, 11,2 (+32,7%); 8. Polonia, 9,7 (+18,7%); 9. Paesi Bassi, 9,2 (+23%); 10. Cina, 7,7 (-2%). **I più grandi importatori di Made in Italy stanno a Ovest, in Occidente.** I più si trovano in Unione europea. Non molti italiani ne sono coscienti.

Ora provate ad ascoltare le parole di qualche arruffapopolo, **oggettivamente al servizio di una potenza imperialista e nemica dei nostri ideali e dei nostri interessi**: vi sembrerà che avendo messo le sanzioni c’impoveriremo fino alla fame e che se ci fossimo calati le braghe, invece, magari non sarebbe stato bello ma saremmo ingrassati. **E invece è vero l’opposto**. Proviamo pure – per seguire mestatori, menestrelli e servitù più o meno consapevole – a** distaccarci dal mondo che ha messo le sanzioni e a fare il verso all’Ungheria**: perderemmo ricchezza a rotta di collo. **Sarebbe asfissiata l’Italia che produce ed esporta**, per la passeggera gioia di demagoghi mai contaminati dall’arte del produrre ricchezza.

Due giorni addietro i russi comunicavano che se non saranno tolte le sanzioni non venderanno più gas. **Ieri è intervenuto il capo dei ventriloqui, [Putin](https://laragione.eu/adnkronos/news/ucraina-putin-nord-stream-2-e-pronto-per-luso/), per dire che non lo venderanno se sarà imposto un tetto al prezzo**. Trattano e ritrattano per i fatti loro. **Le sanzioni non saranno tolte, il tetto sarà imposto**. Putin sa bene quel che i putiniani negano: i**l suo Paese si sgretola, il processo è inarrestabile ma inizialmente lento**, sicché punta tutte le sue carte nel mettere paura alla vigilia di un inverno che per noi e il nostro sistema produttivo sarà difficoltoso. Non l’abbiamo cercata noi, l’hanno voluta lui e il suo apparato dispotico. **Noi non ci muoviamo per rimuoverlo, ma per fermarlo**. Rimuoverlo è un interesse dei russi; e per quelli fra loro che sono persone libere, in fuga o in galera, oltre che un interesse sarebbe un piacere.

di *Davide Giacalone*
