---
title: Mamme e non, il welfare aziendale non è la sola soluzione
description: A 15 anni dalla nascita di un figlio, essere mamme significa guadagnare circa la metà dello stipendio di una collega che non ha figli
featured_image: https://laragione.eu/wp-content/uploads/2023/06/Evidenza-sito-400.jpg
date: 2023-06-11
author: Ilaria Cuzzolin
url: https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/economia/mamme-e-non/
categories: [Economia]
tags: [economia, Evidenza, società]
---

# Mamme e non, il welfare aziendale non è la sola soluzione

![Mamme](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2023/06/Evidenza-sito-400.jpg)

A 15 anni dalla nascita di un figlio, essere mamme lavoratrici significa guadagnare circa la metà dello stipendio di una collega che non ha figli

**Non tutti i problemi hanno una soluzione e non tutte le soluzioni esauriscono *in toto* il problema**. Ma vale sempre la pena provare. La relazione annuale di Bankitalia ha evidenziato il divario salariale non fra uomini e donne **bensì fra donne con e senza figli.** Ricordiamo il dato:** a 15 anni dalla nascita di un figlio, essere una madre lavoratrice significa guadagnare circa la metà dello stipendio di una collega che non ha figli.** Un *report*che dovrebbe gettare nello sconforto tutti (chi è genitore come chi non lo è), **visto che è ormai chiaro come la gravissima crisi demografica in atto si ripercuoterà sulla comunità**, senza esclusioni. E che fa il governo per risolvere il problema? **Concentra i suoi sforzi sul *dossier* “maternità surrogata”**, tema da affrontare ma che riguarda pur sempre una minoranza.

**I dibattiti, le frasi di circostanza, gli appelli a fare figli non bastano** però a contrastare le ondate di negativismo che dati come quelli di Bankitalia diffondono nell’opinione pubblica. **Soprattutto fra i più giovani**, quelli che a breve dovrebbero figliare. **Più delle parole servono asili nidi, attività extrascolastiche per i bimbi più grandi, incentivi che abbattano le disparità**, sostegni reali alle famiglie affinché la vita con figli non appaia un flagello fatto di continue privazioni e sacrifici. Tutti costi che, evidentemente, **non possono gravare soltanto sulle aziende e sulla loro capacità di “fare *welfare*”** ma che richiedono, come cantava qualcuno, partecipazione.

di *Ilaria Cuzzolin*
