---
title: MesColati
description: Dopo la fanfaronata e gli strilli sembrerà strano leggerlo, ma il Mes è in vigore, anche in Italia, e non è stato affatto bocciato
featured_image: https://laragione.eu/wp-content/uploads/2023/12/Evidenza-sito-768.jpg
date: 2023-12-23
author: Davide Giacalone
url: https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/economia/mes-3/
categories: [Economia]
tags: [economia, Evidenza, politica]
---

# MesColati

![mes](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2023/12/Evidenza-sito-768.jpg)

Dopo la fanfaronata e gli strilli sembrerà strano leggerlo, ma il Mes è in vigore, anche in Italia, e non è stato affatto bocciato

**Dopo la fanfaronata e gli strilli sembrerà strano leggerlo, ma il Mes è in vigore, anche in Italia, e non è stato affatto bocciato.** Non ci sono soldi da chiedere indietro e non ci sarebbero stati soldi da dare. La libertà di parola non divenga solo parole in libertà. **Ciò non significa che non sia successo nulla, perché il guaio c’è ed è grosso.**

**Il Meccanismo europeo di stabilità era ed è attivo, approvato e ratificato.** Risale al 2011, governo Berlusconi, con Lega e Meloni ministro. La riforma negoziata dal primo governo Conte, ministro dell’Economia il prof. Giovanni Tria, con la Lega in maggioranza, si riferisce a una integrazione di sicurezza, che non serve – come si dice con linguaggio zotico – a “salvare le banche”, semmai a difendere gli interessi dei cittadini che depositano i loro soldi in banche che poi dovessero avere dei problemi. **È questo l’aspetto che deve essere ratificato, posto che è già stato firmato dall’Italia, avendo il governo ricevuto in tal senso un mandato dal Parlamento. Questa parte del Mes non è stata ‘bocciata’ dal voto di giovedì**. Proprio per niente.

L’Aula della Camera ha condiviso **un parere negativo della Commissione parlamentare, negativo non sul Mes** – che neanche era in discussione –** ma sulla legge di conversione**, osservando che fosse «carente di meccanismi idonei a garantire il coinvolgimento del Parlamento per la richiesta di attivazione» del Mes. **Al netto dell’italiano claudicante, significa che non va bene quella specifica legge di conversione**, perché escluderebbe alcune competenze parlamentari. Tanto non è vero che è stato ‘bocciato’ il Mes che Mario Monti suggerisce: presentate un’altra legge di ratifica. Questi aspetti formali sono inaggirabili e non smentibili. Poi c’è la sostanza.

**Non si è trattato di una svista, ma di una cosa fatta intenzionalmente**. Giorgia Meloni ha voluto quel voto perché non è stata capace di reggere la pressione dopo avere varato due importanti patti europei – sull’immigrazione e sulla stabilità – che comportano vincoli imparagonabilmente maggiori della riforma Mes;** non ha retto la concorrenza della Lega, che puntava a darle tutta la responsabilità di una ratifica ovvia, scontata e normale, ma pur sempre l’opposto di quel che avevano raccontato agli elettori**; non ha retto il mugugno che la descriveva come incoerente. Ritenendosi in campagna elettorale, non ha retto. Ma ha sottovalutato le conseguenze.

**Sul piano europeo l’Italia perde credibilità**. Chi parla di Nazione gonfiando il petto ha scelto di mostrarla inaffidabile,** bloccando per tutti quel che tutti, noi compresi, avevano approvato**. Brutta roba, nella stagione in cui l’Italia è la più favorita dai contributi europei.** Roba che costerà**. Il governo può rispondere: non è così, perché abbiamo approvato quel che è immediatamente operativo, accettato vincoli immediatamente efficaci e ci siamo presi una copertura d’immagine su quel che non ha riflessi immediati. **Vero, ma sottovaluta il crollo di credibilità: del governo, dei ministri e dell’Italia.**

**Sul piano interno la propagandistica trovata dimostra l’irrilevanza di Forza Italia** – il ministro degli Esteri e vice presidente del Consiglio aveva assicurato la ratifica – **il che scatenerà gli scontri interni a quel partito e costringerà anche i più mansueti ad agitarsi.** Se poi le elezioni europee dovessero comportare una delusione per i forzisti, **la maggioranza risulterebbe non soltanto divisa ma anche spappolata**. Le leve del potere – e del sottopotere – servono bene ad ammansire qualche presunto capo, ma non hanno mai risolto questo genere di problemi politici. **Che, magari, si manifestano nei contesti più inattesi. Colare a causa del Mes è da stolti.**

**Meloni ha avuto paura di sé e di quel che aveva fatto, pensando così di rimediare e somigliando un po’ di più a quel che fu**. Ma rifiutando un vincolo immaginario dopo avere accettato vincoli reali, espone l’Italia a molti rischi e alla conferma del luogo comune che noi si sia il Paese delle giravolte. **O Nazione, se preferisce.**

di* Davide Giacalone*

[La Ragione è anche su WhatsApp](https://whatsapp.com/channel/0029VaC0MhSCXC3SZEqLGt0c). Entra nel nostro canale per non perderti nulla!
