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title: Lievita il panettone
description: Per chi lo produce il panettone si conferma un dolcissimo, intramontabile, profittevole business che non conosce crisi
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date: 2023-12-24
author: Ilaria Cuzzolin
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categories: [Economia]
tags: [Evidenza, Italia]
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# Lievita il panettone

![panettone](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2023/12/Evidenza-sito-775.jpg)

Per chi lo produce il panettone si conferma un dolcissimo, intramontabile, profittevole business che non conosce crisi

**Per chi lo produce il panettone si conferma un dolcissimo, intramontabile, profittevole business**. Pur essendo strettamente legato a una specifica stagionalità, continua a essere consumato in quantità così elevate - in Italia come all'estero -** da non conoscere crisi**. Oltreconfine, dove sul cibo non sono così severi e a volte miopi come noi italiani, **non si fanno problemi ad apprezzarne il gusto durante i dodici mesi**, ragion per cui la produzione di panettoni va avanti anche per tre quarti dell'anno.

**Sono a decine gli influencer e gli chef stellati che fanno a gara per apporre il proprio marchio sulla confezione di questo dolce** tanto antico da essere stato inventato a Milano alla fine del XV secolo, pare sotto il ducato di Ludovico il Moro. Se si desidera addentare una fetta che sia degna di nota sembra ormai indispensabile dover sborsare **una cifra che si avvicina ai 50 euro**. Come il panettone prodotto da Bertolini & Figli, che ha vinto anche il premio "**Gold miglior panettone al cioccolato d'Italia**" nell'annuale rassegna "**Panettone Day**", un concorso che si è tenuto **il 12 settembre scorso presso il ristorante di Carlo Cracco a Milano**. Non è dunque un caso che lo chef veronese abbia affidato proprio a loro la produzione dei panettoni che portano il suo nome (**il costo è di 49 euro, nella versione classica con uvetta**). **Un'operazione commerciale dal sapore onesto - va riconosciuto - dato che la differenza di prezzo è quasi irrilevante**.

**Antonino Cannavacciuolo e la star dei dolci Iginio Massari** (la cui luce sotto il periodo natalizio è ancor più brillante grazie al programma "Masterchef") **hanno deciso di fare tutto 'da soli' e di produrre nei propri laboratori i panettoni, venduti fra i 40 e 50 euro**. Il prezzo, del resto, è dato dalla domanda: lo scorso anno il giro d'affari dei panettoni industriali si è attestato a 217 milioni di euro, a fronte dei 118,5 milioni di euro (dato decisamente in crescita) per quelli artigianali.** Tuttavia in molti casi è giusto sottolineare come i due segmenti tendano a sovrapporsi**: un conto è la pasticceria di una grande città, un altro è lo chef che produce migliaia di pezzi che rivende anche online. Vero è che le indicazioni date nella ricetta sono rigide e seguite alla lettera, ma la qualità non potrà mai essere la stessa di quei pochi pezzi prodotti interamente a mano e con tempi che non fanno pensare a una catena di montaggio.** Ma non è questo a rendere il panettone 'amaro': lo è sapere che in alcuni casi lo si paga tre volte tanto solo perché sopra c'è il volto di un influencer che di pasticceria magari non capisce nulla**. Come del resto, immaginiamo, chi lo compra.

di *Ilaria Cuzzolin*

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