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title: "Borse, nuovo crollo di Wall Street: persi 5.200 miliardi dopo i dazi di Trump. Tonfo di Piazza Affari. La Cina risponde agli Usa"
description: "Nuovo crollo di Wall Street in apertura. Piazza Affari dopo i dazi cede quasi il 3,5%. Secondo giorno in rosso, male tutte le Borse europee"
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date: 2025-04-04
modified: 2025-04-05
author: Ilaria Cuzzolin
url: https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/economia/piazza-affari-e-profondo-rosso-dopo-i-dazi-male-tutte-le-borse-ma-a-perdere-di-piu-e-proprio-wall-street/
categories: [Economia]
tags: [Europa, Trump, UE, usa]
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# Borse, nuovo crollo di Wall Street: persi 5.200 miliardi dopo i dazi di Trump. Tonfo di Piazza Affari. La Cina risponde agli Usa

![Trump Xi Jinping](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2025/04/b33d83cf315cd3c8d91485188a200399.avif)

Ancora perdite per Wall Street e per i principali listini europei dopo l'avvio dei dazi reciproci voluti da Trump. Borse mondiali a picco. Sprofonda Piazza Affari in chiusura (Ftse Mib -6,53%). La Cina annuncia contro dazi del 34% e un ricorso al Wto

Al secondo giorno dopo i dazi reciproci voluti dal presidente statunitense Donald Trump, **nuovo crollo di Wall Street.**

**In apertura** Dow Jones registra un -2,32%, a 39.605,52 punti; Nasdaq -3%, a 16.053,64 punti; S&P 500 -2,48%, a 5.262,69 punti. Male le Borse dove si continua a leggere il segno "meno".

**Wall Street che chiude con un vero e proprio tonfo.** Tutti e 3 gli indici principali sotto il 5%. Dow Jones -5,50%, a 38.314,86 punti; Nasdaq -5,82%, a 15.587,79 punti; S&P 500 -5,97%, a 5074,08 punti.

**Wall Street perde in totale 5.200 miliardi** in 2 sedute dopo i dazi.

“Le mie politiche non cambieranno mai. Questo è un grande momento per arricchirsi, per arricchirsi più che mai”. **Sono le parole scritte da Trump e rivolte agli investitori di tutto il mondo.**

## Trump a Powell (Federal Reserve System): "Tagliate i tassi di interesse"

"Tagliate i tassi di interesse, Jerome (Powell, ndr.) e smettete di fare politica". **Sono le parole scritte da Trump sul suo social Truth. Il tycoon si rivolge a Jerome Powell, presidente della Federal Reserve System.**

"Mentre l'incertezza rimane elevata, sta diventando chiaro che gli aumenti delle tariffe saranno significativamente maggiori del previsto" **dice Powell, che prosegue**: "Lo stesso vale probabilmente per gli effetti economici, che includeranno un'inflazione più elevata e una crescita più lenta".

**Powell definisce i rischi di tali risultati** - che potrebbero includere una più alta disoccupazione - **come "elevati".**

"Mentre è altamente probabile che le tariffe generino almeno un aumento temporaneo dell'inflazione - **spiega Powell** - è anche possibile che gli effetti possano essere più persistenti".

## Borse, soffre Piazza Affari

Per il secondo giorno consecutivo Piazza Affari soffre arrivando a perdere il 6,61% mentre scriviamo poco dopo le 14. **Ma non è solo la Borsa di Milano a perdere terreno, tutte le principali piazze di scambio stanno bruciando milioni di dollari all'indomani dell'avvio della [politica di dazi](https://laragione.eu/italpress/dazi-tajani-niente-panico-evitare-di-reagire-con-ritorsioni-a-catena/)**applicata dall'amministrazione Trump che ha appena annunciato un'ulteriore stretta anche su microchip e farmaci.

**Al momento continua a soffrire il comparto bancario**: male anche Mps, Intesa e molti istituti popolari come Banco Bpm, Bper e Popolare di Sondrio. Anche Tim segna un -5,5%. Una pioggia di vendite che sta interessando tutte le principali Borse europee che hanno aperto la seduta di stamane con segno negativo.

**La maglia nera di Piazza Affari** spetta ai titoli Iveco (-10,92%), Azimut (-10,5% e Leonardo (-10,5%). Molto male, in generale, il settore dell'industria. In controtendenza Amplifon (+1,02%) e Diasorin (+3,51).

## Male le borse. Tonfo di Piazza Affari in chiusura

**Borsa di Milano: tonfo di Piazza Affari**, Ftse Mib -6,53%

## Bankitalia taglia le stime del Pil

**La Banca d'Italia (Bankitalia) taglia le stime sul Pil** "soprattutto" per effetto "dell'inasprimento delle politiche commerciali". Il +0,8% inizialmente previsto - a dicembre scorso - per il 2025 cala al +0,6%. Per il 2026 invece la stima di +1,1% scende a 0,8%. Per il 2027: da +0,9% a +0,7%.

**Bankitalia** sottolinea che il metodo dà stime su dati destagionalizzati e corretti per il numero di giornate lavorative. Senza questa correzione il Pil crescerebbe dello 0,5% nel 2025. Dello 0,9% nel 2026. Del 0,7% nel 2027.

## Borse, l'Europa continua ad andare male

L'Europa ha visto "bruciare" oggi altri **819 miliardi di euro.**

## Ieri sfumati 2.500 miliardi di dollari

**Ieri i mercati hanno lasciato sul terreno la cifra record di 2500 miliardi di dollari, in assoluto la perdita giornaliera più importante mai registrata dai tempi tempi della pandemia**, esattamente da marzo 2020. Secondo il numero uno della [Casa Bianca](https://www.whitehouse.gov/) si tratta però di una tempesta passeggera destinata a svanire nell'arco di poco tempo dopo la quale **ci sarà addirittura un boom in termini di crescita interna.** Parole che non forniscono rassicurazioni alcune in considerazione dell'imprecisione con cui sono stati calcolati i presunti danni che l'Europa avrebbe inflitto agli USA prima dell'applicazione dei dazi.

**Chissà come la pensano gli amici miliardari di Trump** - i 500 più ricchi al mondo per l'esattezza, tra cui quindi anche [Elon Musk](https://laragione.eu/esteri/musk-al-pentagono-un-pasticciaccio-allamericana/)- che solo hanno perso in due giorni 485 miliardi di dollari a seguito del tracollo dei mercati.

## Borse, Wall Street continua a perdere

Ma in tutto questo, **il paradosso è che a soffrire di più è proprio Wall Street che dall'insediamento di Trump ha perso la bellezza di 10 punti percentuale**, seguita a stretto giro dalla Borsa di Tokyo. Già da diverse settimane, per esempio. molti fondi hanno deciso di abbandonare il NYSE in favore dell’Europa, dove si sta scommettendo su difesa e infrastrutture.

## La Cina risponde a Trump: contro dazi del 34% e ricorso al Wto

Nel frattempo la Cina non è rimasta a guardare (e subire) ma **ha annunciato dei contro dazi del 34% nei confronti degli USA**,** oltre a un rincorso presso il World Trade Organization**, l'Organizzazione mondiale del Commercio per quanto riguarda le proprie esportazioni verso gli Stati Uniti.

## Negli Usa a marzo crescono i posti di lavoro

Nonostante il caos delle Borse mondiali e la grande preoccupazione (anche degli americani stessi) dopo i dazi reciproci voluti dal tycoon, **la crescita occupazionale negli Usa - nel mese di marzo - è molto forte.** Lo rivela il “The New York Times”.

**Si legge nel celebre quotidiano americano: +228.000 posti di lavoro a marzo negli Usa.** Molti più di quelli inizialmente previsti (anche prima del “Trump bis”). “I datori di lavoro statunitensi hanno accelerato le assunzioni a marzo” scrive il “The New York Times”. Ma bisogna fare attenzione: infatti anche alcuni dati suggeriscono debolezze nel mercato del lavoro statunitense. Bisognerà vedere quale sarà l’impatto delle politiche economiche dell'amministrazione Trump.

**Per quanto riguarda i posti di lavoro del mese scorso**, si sono quindi aggiunti 228.000 posti di lavoro. Lo riferisce il Dipartimento del Lavoro statunitense. Il tasso di disoccupazione è salito al 4,2% (era 4,1%).

**In testa a questa speciale “classifica” ci sono l'assistenza sanitaria e l'assistenza sociale** che guidano l'aumento dei posti di lavoro con un +78.000. Molto bene anche il commercio al dettaglio e i trasporti.

**Calo invece nei posti di lavoro federali**: la forza lavoro è infatti diminuita di 4.000 posti di lavoro nel solo mese di marzo.

di *Ilaria Cuzzolin*
