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title: Realtà e pressione fiscale
description: "Il dibattito incandescente sulla riforma del catasto: tra chi è favorevole per ridurre le disuguaglianze e chi è contrario, per evitare l'aumento delle tasse. In Italia, si sa, il mattone piace. Ci sono più proprietari di case che in Germania, Francia e Regno Unito anche se negli ultimi anni il redd..."
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date: 2022-03-08
author: Francesco Orlando
url: https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/economia/realta-e-pressione-fiscale/
categories: [Economia]
tags: [politica]
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# Realtà e pressione fiscale

![Pressione fiscale](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2022/03/Evidenza-sito-23.jpg)

Il dibattito incandescente sulla riforma del catasto: tra chi è favorevole per ridurre le disuguaglianze e chi è contrario, per evitare l'aumento delle tasse.

**In Italia, si sa, il mattone piace.** Ci sono più proprietari di case che in Germania, Francia e Regno Unito anche se negli ultimi anni il reddito *pro capite* stagnante, i prezzi elevati degli immobili e la riduzione di nuovi nuclei famigliari hanno frenato la corsa agli acquisti.

**Una ripresa si intravede con la riscoperta della casa durante la pandemia, la diffusione dello *smart working* e il risveglio dell’inflazione.** Quel 75% circa di proprietari di immobili è quindi merce elettorale preziosa per i partiti, già attivi in campagna elettorale in vista della fine della legislatura.

Si spiega così il dibattito incandescente **sulla riforma del catasto**. La fotografia dei beni immobiliari va aggiornata perché molto datata (risale a 70 anni fa) e questo implica l’attualizzazione del valore patrimoniale e di quello reddituale di molti edifici: cambiamenti che inevitabilmente porteranno vantaggi ad alcuni e svantaggi ad altri.

In pratica, la situazione negli archivi non rispecchia più la realtà e **quindi c’è chi paga più tasse del dovuto e chi meno**. Tanto per fare un esempio, nei centri storici delle città principali e nelle località turistiche le rendite catastali sono molto inferiori ai valori di mercato. Chi è a favore della riforma vuole mettere ordine e ridurre le diseguaglianze, chi è contrario desidera evitare un aumento futuro delle tasse.

Va detto che **la riforma del catasto rientra**, costituendone uno dei pilastri,** in quella più ampia riforma del fisco inserita nel Pnrr** e che ci assicura l’erogazione di cospicui fondi europei. Per questo motivo, approfittando di questa fase storica emergenziale e di governo di unità nazionale, si è voluta cogliere al *fotofinish* l’opportunità di approvare la riforma catastale all’interno della delega fiscale

Tuttavia, nella contrapposizione polarizzante delle ragioni del sì e del no, non trova spazio di riflessione un elemento importante, ovvero** il rapporto tra tassazione del lavoro e tassazione sui patrimoni**.

Nei Paesi anglosassoni la tassazione sul reddito e la pressione fiscale generale sono inferiori a quelle italiane, mentre quella sugli immobili è considerevolmente più alta. Sarebbe bene che, per **scoraggiare un’economia statica fatta di *rentier***, utilizzassimo un aumento futuro delle tasse sugli immobili per finanziare una riduzione delle tasse sul lavoro, piuttosto che usarlo per incrementare spesa corrente assistenziale; in questo modo verrebbero incentivati la spinta imprenditoriale, l’occupazione e gli investimenti.

Svanirebbero inoltre parte delle polemiche attorno alla riforma del catasto.

 

*di Francesco Orlando*
