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title: Un posto di lavoro su due resta scoperto
description: "La percentuale di posti di lavoro che le imprese non riescono a coprire è pari al 47%. In un caso su due, le aziende non trovano candidati"
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date: 2025-05-16
modified: 2025-05-20
author: Filippo Messina
url: https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/economia/un-posto-di-lavoro-su-due-resta-scoperto/
categories: [Economia]
tags: [economia, Italia, lavoro, politica, società]
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# Un posto di lavoro su due resta scoperto

![lavoro-lavoratori-italia](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2025/05/lavoro-lavoratori-italia-1024x639.jpg)

La percentuale di posti di lavoro che le imprese non riescono a coprire è pari al 47%. Ciò significa che, in poco meno di un caso su due, le aziende non trovano candidati adeguati alle mansioni richieste

La buona notizia:** in Italia cresce la domanda di lavoro**. Quella cattiva: **non si trovano [lavoratori](https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/economia/il-lavoro-ce-mancano-i-lavoratori-2/)qualificati **(e quest’ultima non è poi neanche tutta questa novità). È quanto emerge dal recente rapporto del Sistema informativo Excelsior di [Unioncamere](https://www.unioncamere.gov.it/) che fa riferimento al mese corrente. **La percentuale di posti di lavoro che le imprese non riescono a coprire è pari al 47%. **Ciò significa che, in poco meno di un caso su due, le aziende non trovano candidati con profili adeguati alle mansioni richieste. Nel *report* si legge: «**Sono 528mila i lavoratori ricercati dalle imprese a maggio e quasi 1,7 milioni per il trimestre maggio-luglio**, con un incremento della domanda di lavoro di circa 35mila unità rispetto a maggio 2024 (+7%)».

Ci troviamo di fronte a una netta differenza fra domanda e offerta di lavoro, proprio poco prima dell’arrivo dell’estate quando solitamente si tocca l’apice della domanda di occupati. **Più che il lavoro, in Italia sembrano insomma mancare i lavoratori. La difficoltà nel reperire profili adeguati alle richieste è dovuta principalmente alla mancanza di candidati che siano disposti a ricoprire determinate posizioni lavorative**. A essere introvabili non sono soltanto le figure di alto profilo, dagli ingegneri (62,8%) agli operai specializzati (72,6%). A ciò si aggiunge spesso l’inadeguatezza dell’istruzione – prima scolastica e poi professionale – e degli stipendi offerti. Senza dimenticare la quantità di corsi di formazione inutili.

Di *Filippo Messina*
