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title: Al di là dei partiti
description: "Il ddl Zan occupa parte del dibattito pubblico e politico: un periodo caratterizzato da discussioni tra destra, sinistra e partiti centristi."
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date: 2021-07-17
modified: 2021-07-23
author: Contributor esterno
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categories: [Giovani che scrivono la loro]
tags: [ddl zan, Italia]
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# Al di là dei partiti

![Al di là dei partiti](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2021/07/ping-pong-3.png)

## Il ddl Zan è fermo al palo. A fare da ago della bilancia è Italia Viva. Il passaggio a un sistema bicamerale imperfetto potrebbe essere la soluzione per sbloccare situazioni come queste

È ormai da qualche mese che la discussione sul ddl Zan occupa (giustamente) buona parte del dibattito pubblico e politico: un periodo caratterizzato dall’ostruzionismo della destra, dal tentativo di sensibilizzazione della sinistra e dalla mediazione dei partiti centristi.

**Al centro della bufera** c’è, in particolare, il senatore **Matteo Renzi**, leader di Italia Viva, il quale ha ordinato un dietrofront ai suoi colleghi di partito dopo che il disegno di legge – grazie ai loro voti – era passato alla Camera. E ora **la proposta del deputato democratico Zan è in ostaggio al Senato**.

Se da una parte è **corretto accusare i partiti di incoerenza** – o comunque rimproverare le loro posizioni – che non consentono l’approvazione della proposta di legge, dall’altra **la motivazione di questo intoppo legislativo** è da ritrovare nel sistema istituzionale.

Infatti, **in Italia vige un sistema bicamerale “perfetto”**, vale a dire che le due camere parlamentari hanno gli stessi identici poteri e differiscono su questioni che sono perlopiù formali (come il metodo di elezione su base regionale per il Senato). Questo sistema, però, presenta un’**evidente disfunzione per quanto riguarda l’iter legislativo**: consente un continuo rimpallo delle proposte di legge tra le due Aule, un “ping-pong” che allunga i tempi e che sdogana i cosiddetti “giochi di Palazzo”. E, oggi, questa dinamica è ben visibile.

I parlamentari di Italia Viva hanno ormai assunto il **ruolo di ago della bilancia**, ed è l’incoerenza tra le posizioni dei senatori e dei deputati dello stesso partito che, in questo momento, sta **bloccando l’approvazione del ddl Zan**. 

Andando oltre alle logiche politiche a noi ignote, e aggiungo ignobili, che hanno causato questa *impasse*, la **necessità di superare un sistema istituzionale disfunzionale** appare sempre più evidente. Il passaggio ad un sistema bicamerale “imperfetto” potrebbe essere la soluzione, oltre che un’occasione per rilanciare la rappresentanza regionale.

 

di *Andrea Miniutti*
