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title: Arte, valorizzazione e mercato
description: "Arte e mercato: come poter aumentare il flusso di visitatori nei musei? Vincitrice di una delle cinque borse di studio"
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date: 2022-12-09
author: Martina Patriarca
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categories: [Giovani che scrivono la loro]
tags: [Arte]
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# Arte, valorizzazione e mercato

![arte mercato](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2022/12/Evidenza-sito-152.jpg)

Arte e mercato: come poter aumentare il flusso di visitatori nei musei?

In questi ultimi anni il pensiero di studiosi e di istituzioni del mondo dell’arte è **sempre più spesso rivolto a come poter aumentare il flusso di visitatori nei musei**. Considerate la vastità e la capillare distribuzione del patrimonio artistico di cui il Belpaese gode, **è necessario adottare strategie *ad hoc***: non basta prendere ispirazione dai grandi *player *come il Louvre, che vanta il maggior numero di ingressi annuali al mondo; si tratta infatti di realtà differenti.

Un grandissimo numero di opere, per quanto preziose ma distribuite su un vasto territorio, **potrebbe in un primo momento scoraggiare o disorientare i possibili fruitori**, rischiando di far percepire loro il mondo artistico come elitario se non addirittura inaccessibile. Quanto evidenziato può apparire come un problema, ma rappresenta invece una grande opportunità: ***less is more, *come già nel 1947 sosteneva l’architetto e *designer*tedesco Ludwig Mies van der Rohe.** In questo caso non si parla di razionalismo, forme e strutture ma della filosofia che ci sta dietro, dell’approccio alle cose.

**Dal 2015 abbiamo una soglia dell’attenzione più bassa di quella di un pesce rosso**. Per aumentare il flusso dei visitatori non bisogna mettere subito troppa carne al fuoco **ma al contrario catturare l’ospite con poche opere mirate, coinvolgendolo in un percorso tematico o cronologico**, raccontando di fatto una storia che potrà seguire e a cui potrà appassionarsi. Questa soluzione è particolarmente interessante dal momento che, esponendo meno opere contemporaneamente, **diventa possibile realizzare più esposizioni sullo stesso tema, permettendo al visitatore di tornare più volte** (aumentando così il flusso di pubblico), dandogli magari meno informazioni ma attraverso una comunicazione più efficace e meno tecnica. Riassumendo: **abbassare le barriere all’entrata del mondo artistico**, con un approccio modulare e più dinamico.

Un altro concetto mutuato dal *marketing* che potrebbe catalizzare questo approccio ai musei** è la scarsità**: per esempio, variando ogni quattro mesi le opere esposte gli interessati hanno soltanto quel lasso di tempo per assistere a una determinata mostra. **Anche da parte dei neofiti si può così creare un’abitudine al consumo di materiale artistico**, dando al contempo la possibilità di apprezzare quanto conservato in archivi e depositi museali.

In conclusione, un *framework *facilmente adottabile – che porterebbe benefici tanto a musei quanto agli utenti – dovrebbe puntare alla semplicità: **poco ma spesso**.

di *Martina Patriarca*

[Vincitrice di una delle cinque borse di studioassegnate da Iulm - La Ragione](https://laragione.eu/category/litalia-de-la-ragione/giovani-che-scrivono-la-loro/)
