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title: Bello avere vent’anni nei nuovi anni Venti
description: "Il passaggio dalle scuole superiori all'Università vissuto da una ragazza di vent'anni, che si chiede com'è essere donna oggi rispetto al passato. Sono Sara e ho vent’anni, come dice una delle ultime canzoni dei Maneskin. Sono una ragazza di provincia che quest’anno forse per la prima volta ha vissu..."
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date: 2021-08-10
author: Contributor esterno
url: https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/giovani-che-scrivono-la-loro/bello-avere-ventanni-nei-nuovi-anni-venti/
categories: [Giovani che scrivono la loro]
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# Bello avere vent’anni nei nuovi anni Venti

![Bello avere vent’anni nei nuovi anni Venti](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2021/08/ventanni-20.png)

Il passaggio dalle scuole superiori all'Università vissuto da una ragazza di vent'anni, che si chiede com'è essere donna oggi rispetto al passato.

Sono Sara e ho vent’anni, come dice una delle ultime canzoni dei Maneskin.

Sono una ragazza di provincia che quest’anno forse per la prima volta ha vissuto e conosciuto a spizzichi e bocconi Milano, città che ho sempre avuto nel cuore e che sin da bambina sognavo. Quest’anno finalmente **ho iniziato l’università** ed è stato semplicemente incredibile. Dopo un anno di peripezie tra Dad, un viaggio di maturità annullato, un’ultima gita a Parigi mai fatta e un esame improvvisato in quindici giorni, **mi sono buttata nella vita degli adulti:** treno ogni mattina, posto in aula da prenotare, mascherina e igienizzante sempre a portata di mano.

Ho conosciuto amiche, ascoltato lezioni, corso tra i corridoi alla ricerca dell’aula giusta, ho scoperto il quarto d’ora accademico e le pause pranzo, le lezioni e le chiacchiere nei chiostri, i treni persi e le risate fatte. Ho pensato tanto, mi sono immaginata come sarebbe stato essere una donna che decideva di studiare per intraprende la sua carriera lavorativa, **ho pensato come sarebbe stato essere una ragazza del 1968 con l’università e le proteste,** e poi degli anni Ottanta con le nuove mode e degli anni Duemila con il nuovo secolo e una vita davanti.

La storia è sempre stata parte di me, ho sempre cercato di intrecciare un passato forse immaginato al mio presente. In terza media scrissi la mia tesina sul coraggio di combattere. **Portai Martin Luther King e Kennedy,** perché la mia professoressa di lettere aveva detto che nella vita bisognava avere degli ideali e io scelsi loro.

Oggi siamo nel 2021 e ancora tra passato e presente cerco di vivere la mia vita al massimo. Il prossimo, l’altro, il diverso, chi si siede di fianco a me e chi preferisce mantenere una certa distanza, chi sorride anche dietro una mascherina e chi ha la testa sempre in ufficio: quest’anno su quei treni ho osservato tanta gente e ho scoperto quanto è meraviglioso e misterioso il mondo in cui viviamo. Penso di non aver mai trovato niente di più interessante.

 

Di *Sara Ravera*

 
