---
title: Che fine hanno fatto le app di tracciamento?
description: Le app di tracciamento fra cui la nostra Immuni sembravano un flop. Ma adesso con il Green Pass, come faranno gli scettici della privacy?
featured_image: https://laragione.eu/wp-content/uploads/2021/08/charlene-monaco-2.png
date: 2021-08-02
author: Contributor esterno
url: https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/giovani-che-scrivono-la-loro/che-fine-hanno-fatto-le-app-di-tracciamento/
categories: [Giovani che scrivono la loro]
tags: [giovani, greenpass]
---

# Che fine hanno fatto le app di tracciamento?

![app Immuni e Green Pass](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2021/08/charlene-monaco-2.png)

Le app di tracciamento fra cui la nostra Immuni sembravano un flop: problemi di trasparenza, dicevano. Ma adesso che è grazie ad esse che si può ottenere il Green Pass, come faranno gli scettici della privacy?

Sembra essere resuscitata, da qualche tempo, la vecchia app di tracciamento **Immuni**, che ha fatto discutere a lungo durante la pandemia.

Dopo il flop delle *tracing app* un po’ in tutta Europa, Immuni sembrava essere uscita di scena, all’ombra della più chiacchierata **appIO**, l’app del *cashback* per cui gli italiani hanno fatto follie. Non passava giorno senza che qualche furbo provasse a raggirare il sistema con 200 microtransazioni, pregustando un super *caschback* alla fine congelato.

E infatti l’idea di intascarsi 150 euro a spese dello Stato ha finito per prevaricare il più rilevante tema del tracciamento.

Fallisce in Italia il tentativo di prevenire i focolai nella fatidica ‘Fase due’ e la ragione è dovuta al basso numero di download dell’app.

**Questioni di privacy: cosa fa lo Stato coi dati che raccoglie?** Chi mi assicura che le persone con cui entro in contatto poi non otterranno i dati del mio smartphone? O ancora, chi ha scelto quali sono i dati che il governo può ottenere?

In tantissimi hanno messo in dubbio la trasparenza dell’applicazione, nonostante il codice fosse disponibile in *open source* e diversi controlli ne abbiano garantito la sicurezza; eppure non è bastato, e Immuni è diventato un caso archiviato.

Da qualche settimana però serpeggia sulla bocca di giornalisti e politici il nome del [Green Pass, per spostarsi in libertà.](https://laragione.eu/evidenza/il-green-pass-allitaliana/)

**Uno dei modi per ottenerlo? Immuni.**

Insomma quell’app, che credevamo già morta e sepolta nel nostro cellulare, ora torna sui notiziari nazionali.

In realtà il Green Pass è disponibile anche nella stessa appIO, ma allora perché molti stanno ricorrendo di nuovo a Immuni? Perché con IO bisogna, paradossalmente, fornire delle credenziali tra cui lo **Spid**, identità digitale che hanno ancora in pochi.

È molto più semplice entrare in una app che invece non chiede nessun dato d’accesso, se non quelli del vaccino.

A questo punto la domanda sorge spontanea: e i problemi di *privacy*?

 

di *Emma Giametta*
