---
title: "Google Maps è solo la punta dell&#8217;iceberg"
description: Uno dei tre articoli della borsa di studio in collaborazione con IULM per il corso di studi “Intelligenza artificiale, impresa e società”
featured_image: https://laragione.eu/wp-content/uploads/2022/11/Copertina-Bosco-e-Grandi-Cronache-e-Dolore-1-5.jpg
date: 2022-11-29
author: Davide Russo
url: https://laragione.eu/litalia-de-la-ragione/giovani-che-scrivono-la-loro/google-maps-e-solo-la-punta-delliceberg/
categories: [Giovani che scrivono la loro]
tags: [social media, tecnologia]
---

# Google Maps è solo la punta dell&#8217;iceberg

![Google Maps è solo la punta dell'iceberg](https://laragione.eu/wp-content/uploads/2022/11/Copertina-Bosco-e-Grandi-Cronache-e-Dolore-1-5.jpg)

Uno dei tre articoli finalisti della borsa di studio in collaborazione con l’Università IULM per il corso di studi “Intelligenza artificiale, impresa e società”. Il tema è: intelligenza artificiale, come rapportarsi a una realtà destinata a cambiare radicalmente le nostre vite?

**Immaginate di andare alla stazione della vostra città**. Siete di fretta, il treno sta per partire e fermate un taxi al volo. Le strade si susseguono e sfrecciate nel traffico cittadino. Improvvisamente una svolta a destra. Non fa parte del vostro tragitto abituale, il percorso non vi convince e il tassametro gira. Vi allontanate dall’itinerario che avevate deciso nella vostra mente. Confusione.

Prima un rapido sguardo a ciò che vi circonda, poi portate la mano allo smartphone. **Aprite Google Maps**. **Un’occhiata veloce all’app ed ecco che il tragitto appare limpido** di fronte ai vostri occhi: otto minuti all’arrivo. Poggiate lo smartphone, lo sguardo di nuovo oltre il finestrino. L’agitazione è sparita e avete la certezza che prenderete il vostro treno in orario. **In pochi istanti l’app è riuscita a fugare ogni vostro dubbio**, il tassista però è sempre rimasto seduto davanti a voi: una domanda e avrebbe risposto a ogni interrogativo.

Se aveste chiesto il perché di quel tragitto sareste potuti rimanere piacevolmente sorpresi dalla conoscenza del conducente delle vie cittadine, oppure non sareste stati d’accordo e avreste continuato a essere dubbiosi sulla strada imboccata. **Due possibilità sfumate a causa della dogmatica risposta dell’app**: otto minuti alla stazione, con allegato disegno dinamico del tragitto che evolve in contemporanea al muoversi dell’auto.

**Google Maps è solo la punta dell’iceberg**: le pubblicità personalizzate sui social, il meteo che si aggiorna in funzione degli spostamenti che compiamo, i suggerimenti sui locali da visitare. Oggi abbiamo a disposizione strumenti eccezionali che rivoluzionano giorno dopo giorno le nostre vite, così potenti che tendiamo a ritenerli infallibili. **Ci dimentichiamo però che le intelligenze artificiali sono costruite da esseri umani e come gli esseri umani possono sbagliare**. I modelli matematici che utilizzano sono spesso incapaci di esprimere il complesso gioco di alchimie che ci muove ogni giorno: Google Maps non sempre ci fa fare il tragitto migliore. L’intelligenza artificiale fa indubbiamente parte del nostro presente, del nostro futuro: non dimentichiamo però che è il dialogo col tassista a renderci umani.

"Vorrei farle i miei complimenti, conosce davvero bene le strade di questa città!". **"Lei mi lusinga, ma in fin dei conti uso Google Maps"**.

 

*di Davide Russo*
